27 ottobre 2021
Aggiornato 05:30
Emergenza idrica in agricoltura

«Pioggia attesa in campi aridi»

E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’allerta meteo della protezione civile

In molte regioni dopo mesi di assenza di pioggia l’arrivo del maltempo è atteso per consentire la lavorazione dei terreni per le semine autunnali. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’allerta meteo della protezione civile.

La caduta della pioggia per essere efficace e ristabilire le riserve idriche deve avvenire - sottolinea la Coldiretti - in modo costante e durare nel tempo, mentre i forti temporali soprattutto se si manifestano con precipitazioni intense rischiano di provocare danni poiché i terreni secchi non riescono ad assorbire l'acqua che cade violentemente e tende ad allontanarsi per scorrimento portando con sé la parte superficiale del terreno e favorendo frane e smottamenti.

Una preoccupazione - conclude la Coldiretti - che interessa tutte le regioni considerato che ben il 7,1 per cento del territorio nazionale, per un totale di oltre 21mila chilometri quadrati, è considerato a rischio per frane e alluvioni.