Crack Parmalat
Chiesti 13 anni per Calisto Tanzi
Il PM: «Come una brutta storia di mafia»
Tredici anni di carcere per aggiotaggio, ostacolo all'attività degli organi di vigilanza e concorso in falso dei revisori. Questa la pena, durissima, chiesta dall'accusa per Calisto Tanzi, ex patron della Parmalat. Secondo i magistrati Tanzi non deve beneficiare di nessuna attenuante generica. Per gli altri sette imputati chieste pene dai tre ai sei anni.
«Questo è un aggiotaggio irripetibile nella sua gravita» ha commentato il pm Fusco, che ha definito la vicenda del crack parmalat «un brutta vicenda di mafia». «C'è enorme discrasia tra le pene patteggiate da diversi imputati e questa spropositata richiesta di condanna» ha commentato la difesa di Tanzi. E' la prima volta che vengono chiesti 13 anni di reclusione per aggiotaggio.
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