15 novembre 2019
Aggiornato 18:30
Commercio

Prosegue il confronto tra la Provincia di Ravenna e le associazioni del commercio

Per la definizione del nuovo dimensionamento delle strutture commerciali

«Un positivo passo avanti nel dialogo tra le istituzioni locali e le associazioni di categoria su aspetti qualificanti delle politiche per le piccole e medie imprese commerciali e per la qualificazione dei centri storici»: questo è il commento del vicepresidente della Provincia ,Bruno Baldini, a conclusione dei due incontri ( seconda Conferenza di Pianificazione e Audizione con le Organizzazioni economiche e sociali ) promossi nell’ ambito del percorso di pianificazione per la definizione del nuovo dimensionamento per le grandi strutture commerciali nella provincia di Ravenna.

Gli incontri avevano come tema all’ordine del giorno le politiche volte alla qualificazione dei centri commerciali naturali, a partire dai centri storici e al sostegno della piccola e media impresa del settore .Sono stati aperti da una analisi e da un insieme di proposte concrete del Vicepresidente Baldini.
«Pur confermando – riferisce Baldini - le preoccupazione delle associazioni del commercio sulle ipotesi di rafforzamento delle strutture di grande distribuzione - il 30 settembre è prevista la seduta della Conferenza in cui i Comuni avanzeranno le proprie richieste di adeguamento - l’incontro ha registrato un’ ampia convergenza e un arricchimento importante sui temi in discussione. In particolare sull’ esigenza di proseguire , attraverso la concertazione ,l’impegno pubblico e privato per rafforzare l’ attrattività e la competitività dei centri storici. Ma anche per salvaguardare la rete commerciale nei quartieri, nei centri minori e nelle aree decentrate e sull’opportunità di esaminare assieme tutti gli strumenti di sostegno alla piccola e media impresa commerciale che rappresenta una parte così importante della nostra struttura commerciale».

«Vi è la necessità - ha detto Baldini - di utilizzare in modo integrato ed efficace l’insieme degli strumenti che abbiamo per sostenere e qualificare le PMI del commercio: dalla Legge Regionale 41, alla 266, ai nuovi fondi per turismo e commercio che derivano dal POR ( fondi strutturali europei ) alle cooperative di garanzia ( COFITER ) fino al fondo provinciale FOPICO che sta operando per le piccole imprese specie nei centri minori».

Su questo aspetto tutti i presenti hanno dato atto che in provincia di Ravenna gli Enti Locali hanno investito più risorse di tutte le altre province della regione. Tendendo conto che i nostri imprenditori continuano a investire e a richiedere fondi di garanzia e credito a tassi agevolati c’ è la disponibilità, in un quadro di dialogo positivo, a rafforzare ulteriormente l’impegno e il ruolo della cooperativa di Garanzia che si è dimostrato lo strumento più snello ed efficace.

Il confronto proseguirà nei prossimi incontri previsti per fine settembre e ottobre.