23 agosto 2019
Aggiornato 04:00
Al centro del confronto l’esperienza della squadra del Bologna F.C.

L’alimentazione biologica: una scelta consapevole e sostenibile anche nello sport

Questo il tema del workshop che Pro.B.E.R. ed Alce Nero organizzano in collaborazione con SANA il 12 settembre

L’alimentazione biologica coglie appieno ogni aspetto di una sana alimentazione e risulta benefica per la salute di tutti, garantendo performance migliori anche nello sport. I prodotti biologici sono ricchi di nutrienti, nel rispetto della densità nutrizionale (molto importante per una sana alimentazione), e privi di sostanze nocive.

Sul tema dell’importanza dell’alimentazione biologica nello sport, Pro.B.E.R. (l’Associazione dei Produttori Biologici e Biodinamici dell’Emilia Romagna) e Alce Nero organizzano, in collaborazione con SANA, il workshop «Gli alimenti bio: una scelta per la sostenibilità, la salute e la performance nello sport», in programma il 12 settembre (ore 14.30) presso la Sala Notturno del quartiere fieristico di Bologna.

Dopo il saluto di Tiberio Rabboni Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna e l’introduzione di Paolo Carnemolla presidente Pro.B.E.R., prenderanno parte all’incontro Rossana Mari referente per l’educazione alimentare dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, Gabriella Montera Assessore all’Agricoltura della Provincia di Bologna, Giovanbattista Sisca medico sportivo del Bologna F.C., Daniele Ara responsabile di Sportellomensebio (lo sportello informativo sulle mense biologiche in Emilia Romagna promosso e finanziato dalla Regione ed attuato da Pro.B.E.R.) e Domenico Tiso responsabile medico-scientifico del Comitato BioBenessere. Moderatrice dell’incontro sarà Rosanna Ercole Mellone, giornalista del Gruppo Repubblica-L’Espresso.

Dall’inizio del campionato 2007/2008, l’esperienza di adozione dell’alimentazione biologica condotta dal team del Bologna F.C. ha evidenziato che il consumo di prodotti biologici da parte dei calciatori ha apportato molti benefici sulle prestazioni sportive, con notevole miglioramento della fase di recupero degli sforzi fisici intensi, una minor frequenza di contratture e affaticamenti muscolari nelle fasi di preparazione e durante le gare, una minor incidenza di patologie croniche da sovraccarico alle articolazioni ed una minore frequenza di infezioni virali e/o batteriche. Tutto ciò ha comportato un aumento delle giornate di piena disponibilità per gli allenamenti e una riduzione dell’uso di farmaci antinfiammatori, antidolorifici e antibiotici, con ulteriori evidenti vantaggi in termini di effetti collaterali.

Il dr. Giovanbattista Sisca, medico sociale della squadra emiliana, tra i relatori del workshop di Pro.B.E.R. e Alce Nero (azienda fornitrice degli alimenti biologici allo staff del Bologna), sostiene che «ricerche scientifiche dimostrano come mangiare cibi biologici migliori il benessere fisico dell’atleta, in particolare per quel che riguarda la prevenzione ed il recupero in caso di infortuni di tipo muscolare. E sembra che questo tipo di alimentazione diminuisca anche l’incidenza di patologie gastrointestinali».