12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Artigianato veneto

200 mila euro per le reti e i servizi telematici delle imprese artigiane venete

Le risorse dovranno essere impiegate per creare siti web aziendali, portali internet e intranet; per la connettività aziendale a banda larga

La Regione del Veneto ha stanziato 200 mila euro per interventi a sostegno delle reti e dei servizi telematici delle imprese artigiane venete. I modi, i criteri e i termini sia per l’attuazione del bando, che per l’attribuzione dei finanziamenti sono stati valutati e validati dalla terza commissione consiliare.

«Le risorse dovranno essere impiegate - spiega l’assessore all’Economia, Vendemiano Sartor, - per creare siti web aziendali, portali internet e intranet; per la connettività aziendale a banda larga su reti geografiche, pubbliche e private; per realizzare progetti di business, così da effettuare tramite internet operazioni tra l’impresa e il cliente e tra le aziende e i fornitori di servizi, partners commerciali o produttivi, istituti di credito.» Una corsia preferenziale nella compilazione della graduatoria sarà riservata alle iniziative che includono la realizzazione di network tra imprese, che prevedono l’utilizzo dell’e-commerce o della firma digitale, che producono benefici per l’intero distretto produttivo.

Hanno titolo a presentare la domanda le imprese artigiane, i consorzi e le società consortili anche in forma di cooperativa. La Giunta regionale provvederà successivamente, e con un atto formale, ad approvare la graduatoria dei soggetti che potranno accedere alle risorse. «Con il parere favorevole della competente commissione consiliare si è già provveduto - ricorda l’assessore Sartor - a raddoppiare le risorse inizialmente messe a bilancio, entro la fine dell’anno sono sicuro che la cifra sarà ancora incrementata. Per creare un sistema competitivo, per rafforzare la messa in comune delle conoscenze e per stimolare l’aggregazione, le piccole imprese non possono che puntare sulle reti e sui servizi telematici. Le Regione del Veneto ci crede e sta lavorando in questa direzione.» Le domande devono essere presentate entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando nel bollettino ufficiale regionale.