15 ottobre 2019
Aggiornato 23:30
Andamenti congiunturali delle piccole e medie imprese commerciali e dei servizi. Consuntivi II trimestre 2008

Unioncamere: Commercio -2,8% le vendite al dettaglio

Nei servizi, la filiera turistica è in affanno

Commercio e turismo decisamente in affanno nel II trimestre dell’anno: -2,8% il bilancio delle vendite di aprile-giugno 2008 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno per il settore commerciale e, tra i servizi, -5,1% quello degli Alberghi e ristoranti. A pagare il conto più salato di questo periodo di crisi dei consumi è il Mezzogiorno - dove le aziende commerciali dichiarano perdite del 5,5% nel II trimestre rispetto allo scorso anno - e le imprese di piccola dimensione, che chiudono i mesi da aprile a giugno con un decremento del 4,9%. Questi i risultati dell’indagine congiunturale effettuata dal Centro studi Unioncamere sulle piccole e medie imprese della distribuzione e dei servizi.

Il commercio al dettaglio - Il calo generalizzato delle vendite commerciali nel II trimestre 2008 rispetto allo stesso periodo del 2007 interessa soprattutto le aziende con 1-9 dipendenti (-4,9%) mentre quelle con 20 dipendenti ed oltre registrano un contenuto aumento del valore delle vendite (+0,6%). E’ il commercio alimentare che mette a segno il bilancio più negativo: -4,1%, sebbene anche le vendite di prodotti non alimentari subiscano una forte contrazione (-3,7%). Solo iper e supermercati e grandi magazzini incrementano i fatturati dell’1,1% (ma non le quantità vendute).

Al Sud il record negativo delle vendite
La flessione appare più marcata al Meridione (-5,5%) dove le vendite dei piccoli commercianti arrivano a segnare una riduzione del 7,1% rispetto allo scorso anno. Nel Nord-Ovest e Centro la diminuzione si aggira intorno al 2%, mentre più contenuta appare nel Nord-Est (-1,2%).

Le aspettative per il III trimestre 2008
Per la maggioranza degli operatori del settore, l’andamento delle vendite nel prossimo trimestre non migliorerà. Viene prevista, infatti, una fase di stabilità dal 45% delle imprese, di diminuzione dal 23% delle imprese, mentre solo il 32%  di esse prevede aumenti dei fatturati.

Gli altri servizi
Bilancio negativo, ma in misura più contenuta, anche per le imprese degli altri comparti dei servizi nel II trimestre 2008: -1,0% l’andamento del giro d’affari nel periodo considerato rispetto allo stesso trimestre del 2007. La flessione risulta decisamente più marcata al Centro (-3,2%), mentre nelle ripartizioni del Nord la riduzione del fatturato è pari a  –0,5% per il Nord-Ovest e al –1,0% per il Nord-Est. Lieve incremento si rileva invece nel Mezzogiorno (+0,5%).

II trimestre in rosso per il turismo
Decisamente un trimestre difficile quello registrato dalle imprese della filiera turistica e dell’ospitalità: rispetto allo stesso periodo dello scorso anno la flessione del giro d’affari è pari a –5,1% per alberghi e ristoranti (con un calo anche più consistente per le piccole dimensioni d’impresa, che chiudono il periodo con una flessione del –5,7%), mentre per bar e ristorazione collettiva la diminuzione si attesta sul -4,2%. Riduzioni più contenute interessano anche il settore del Trasporto movimentazione merci logistica e servizi connessi (-1,0%) e i Servizi alle persone (-0,8%). Stazionari o lievi aumenti interessano gli altri settori dei servizi.

Le aspettative per il III trimestre 2008
Anche le imprese dei servizi non vedono sostanziali miglioramenti per i prossimi mesi: il 64% ritiene infatti che il III trimestre sarà all’insegna di una sostanziale stabilità del volume d’affari, mentre il 14% si attende una riduzione. Per il 22% invece sembra prossima una fase di miglioramento.