14 dicembre 2019
Aggiornato 00:30
Zaia: «I prodotti di qualità e il vino italiano per promovere i nostri territori»

Il Mipaaf con gli azzurri alle olimpiadi di Pechino

Luca Zaia Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, presenta così l’appuntamento di Pechino

«I prodotti di qualità e il vino per promuovere i nostri territori. Li vogliamo far conoscere in occasione di una grande vetrina internazionale, come quella delle Olimpiadi. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha allestito uno spazio informativo e ha incaricato Veronafiere, che da dieci anni con Vinitaly porta con successo il vino italiano in Cina, di organizzare a Casa Italia l’area wine&food ».

Luca Zaia Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, presenta così l’appuntamento di Pechino. Nello stand allestito dal Mipaaf durante le settimane della kermesse olimpica verrà distribuito ampio materiale informativo e compact disk che illustrano i prodotti italiani di qualità. In particolare è stato realizzato uno speciale sulla mozzarella di bufala campana. Vinitaly poi, portabandiera dell’eccellenza enologica ed agroalimentare italiana, firma il Wine bar dove fino al 24 agosto saranno proposte al pubblico internazionale delle Olimpiadi alcune tra le più prestigiose produzioni enogastronomiche italiane.

La promozione dell’Italian style nel mondo passa attraverso l’enogastronomia, la sicurezza alimentare e il buon bere. Casa Italia, all’Haidian Exhibition Center, occupa uno spazio di quasi dieci mila metri quadrati a pochi chilometri dal Bird Nest (lo stadio olimpico) e si trova vicino al Villaggio Olimpico. Tutti i giorni saranno promossi vini Doc, Docg e Igt attraverso degustazioni abbinate a prodotti rappresentativi del patrimonio agroalimentare italiano Dop e Igp come il prosciutto crudo, i salumi, i formaggi, l’olio extravergine di oliva e il pane.

La Cina è un mercato nuovo per i prodotti italiani e in particolare per il vino si presentano importanti prospettive di crescita. Si prevede che entro il 2012 diventi l’ottavo mercato mondiale.
«Proprio in Cina, a Shanghai, nel 1998 – spiega Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – è iniziato il percorso di internazionalizzazione di Vinitaly e del sistema di imprese che rappresenta. Da quella positiva esperienza è nato il Vinitaly World Tour, un sistema integrato di promozione che porta i produttori italiani nei più importanti mercati emergenti del mondo, dagli USA all’India. Nel 2008 le tappe di Vinitaly China diventano tre: dal 19 al 22 novembre a Shanghai, Pechino e Macao».