16 ottobre 2021
Aggiornato 04:00
Vittime del terrorismo e della criminalità organizzata

Vittime del Dovere: in firma i primi provvedimenti di risarcimento

Saranno presto corrisposti i benefici economici che riguardano gli eventi accaduti nel decennio 1961-1971, seguiranno quelli degli anni 1972 e 1973

I benefici previsti per le vittime del terrorismo sono stati recentemente estesi alle vittime della criminalità organizzata e del dovere, ai sindaci vittime di atti criminali nell'espletamento dei compiti istituzionali e ai familiari superstiti, grazie alla Legge 29 novembre 2007, n. 222, art. 34 e alla Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi 78, 79, 105, 106.

Oggi, dopo tanto tempo, alcune tra le vittime e le famiglie di quanti hanno pagato un prezzo altissimo per il bene della comunità, potranno finalmente essere risarcite. Sono infatti alla firma del Capo della Polizia i provvedimenti che riguardano gli eventi accaduti nel decennio 1961-1971 e si stanno predisponendo quelli relativi agli anni 1972 e 1973.

L’ufficio Programmazione interventi assistenziali della direzione centrale per gli Affari generali della Polizia di Stato, informa che, per la corresponsione dei benefici economici, saranno necessarie le seguenti fasi preliminari al pagamento:
1. Controllo importi, imputazione capitolo, controllo dati anagrafici, controllo equitalia
2. Inserimento dati nel sistema di contabilità denominato SI.CO.GE
3. Firma e stampa degli ordinativi di pagamento
4. Invio all'ufficio centrale del bilancio degli ordinativi di pagamento (OP)
5. Il pagamento viene effettuato dall'ufficio centrale del bilancio, restituendo copia registrata.

Tenendo conto dei tempi di lavorazione e della mole di provvedimenti da informatizzare, l’ufficio preposto informa che ci vorranno circa quaranta giorni per concludere tutta la procedura.