28 ottobre 2021
Aggiornato 23:30
Semplice e forte possono essere i due aggettivi adatti a descrivere l´immagine 2009

MIA 2009, ´peperoncino´ per vocazione

Il visual della manifestazione pensato da Gambarini&Muti impone la sua forza cromatica

La 39a edizione della MIA - Mostra internazionale dell´Alimentazione, organizzata da Rimini Fiera e in programma nel febbraio del 2009, è una manifestazione storica e come tale richiede, in termini di immagine, una evoluzione grafica costante, a testimonianza della sua evoluzione continua e quindi della sua attualità.

Il visual di quest´anno, progettato dall´Agenzia Gambarini & Muti, che segue da un decennio il MIA (e successivamente le altre fiere del settore), si impone per la forza cromatica: un grande lettering bianco  ´MIA´ in campo rosso vermiglio.
Intorno al grande scacco quadrato (spostato a sinistra per rendere più dinamica la copertina della brochure e le pagine pubblicitarie), affiorano le informazioni di rito, su fondo bianco.

´Semplice e forte possono essere i due aggettivi adatti a descrivere l´immagine 2009 delle 4 manifestazioni del Food & Beverage che si tengono in contemporanea - spiega Luigi Gambarini, fondatore dell´agenzia - una immagine fortemente coordinata attraverso la presenza dello scacco cromatico e di una immagine simbolo, i quali variano per ogni fiera, inquadrandone velocemente la specializzazione´.
 
Dallo scacco rosso del MIA esce la figura ammiccante di un peperoncino, ´non solo simbolo familiare dell´alimentazione mediterranea – continua Gambarini -  ma anche metafora visiva a cui il grafico ha assegnato il compito di rendere più ´piccante´ la pagina, sollecitando all´unisono coni, bastoncelli e papille gustative´.