5 febbraio 2023
Aggiornato 18:00
Musica

A Gaglianico arrivano le «Musiche da Oscar»

Una serata di grande musica con un programma che ripercorrerà la storia del cinema attraverso le più belle colonne sonore di tutti i tempi

BIELLA - Appuntamento con la grande musica da non perdere, quello di venerdì 6 luglio alle 21 a Gaglianico presso l'anfiteatro (dietro le scuole elementari) organizzato da A.g.t.l. Associazione Gaglianico Tempo Libero con il patrocinio della locale amministrazione. «Musiche da Oscar», questo è l'accattivante titolo del concerto facilmente intuibile come il programma sarà incentrato sulle più belle colonne sonore di tutti i tempi. Solisti strumentali del concerto saranno la violoncellista Livia Rotondi e la virtuosa violinista rumena Livia Hagiu. Ospite musicale della serata sarà la suadente voce di Angelica Depaoli, che ci far rivivere le magiche atmosfere delle indimenticate interpretazioni di Liza Minelli, Audrey Hepburn, Judy Garland.

Un grande maestro
Siederà al pianoforte l'ideatore e creatore del progetto: il maestro Andrea Albertini. Numerosi sono i riconoscimenti ottenuti dal maestro per i suoi lavori musicali dedicati alla cinematografia. Il più recente è l'ottenimento dell'alto patronato della Repubblica italiana (lo scorso 24 ottobre) per il progetto omaggio a Ennio Morricone. Ecco allora che questa sera si ascolteranno particolarissime rielaborazioni dei più famosi brani di Nino Rota, Nicola Piovani, Henry Mancini e quindi gli indimenticati dilm in questione saranno «Colazione da Tiffany», «Pink Panther», «Il padrino». Ovviamente larga parte del programma sarà dedicata a Ennio Morricone e alla sua collaborazione artistica con registri del calibro di Sergio Leone, Giuseppe Tornatore, Quentin Tarantino.

Un viaggio emozionante
Contemporaneamente all'esecuzione dei brani verranno proiettate le sequenze filmiche corrispondenti alle colonne sonore eseguite. Sarà un viaggio emozionale coinvolgente, che ci porterà indietro di qualche anno quando andare al cinema era forse l'unico diversivo serale degli italiani e le sale delle grandi città registravano un tutto esaurito in occasione delle grandi prime cinematografiche.