19 agosto 2022
Aggiornato 19:00
TOLMEZZO

Carnia Industrial Park: 22 milioni di investimenti nei prossimi 3 anni

Previsti opere di urbanizzazione, infrastrutture industriali e ambientali e nuovi servizi alle imprese

TOLMEZZO - L’Assemblea consortile dei soci del Carnia Industrial Park ha approvato all’unanimità il Piano Industriale e il Piano Economico e Finanziario relativi al triennio 2019-2021.
Il Piano Industriale illustrato dal presidente, Mario Gollino e dal direttore, Danilo Farinelli individua le quattro aree strategiche di attività del Parco: esercizio di funzioni pubbliche: urbanizzazioni e infrastrutture, gestione del patrimonio immobiliare, gestione impianti per le energie rinnovabili e impianti per la sostenibilità ecologica, servizi alle imprese.
Sono previsti oltre 22 milioni di investimenti relativi a opere di urbanizzazione (3.570.000 euro) e a nuove infrastrutture al servizio delle imprese (8.850.000 euro), la gestione del consistente patrimonio immobiliare di proprietà con la realizzazione di nuovi fabbricati industriali, l’ampliamento e la manutenzione straordinaria programmata (5.438.000 euro), nuovi investimenti nei settori ambiente ed energia (4.030.000 euro) e nuovi servizi alle imprese (300.000 euro).

Come saranno reperite le risorse

Per sostenere gli investimenti, il Piano finanziario triennale è suddiviso fra utilizzo di fondi da finanziamenti regionali dedicati alle attività dei consorzi industriali (pari a circa 10 milioni di euro) e utilizzo di risorse finanziarie proprie derivanti dalla gestione di bilancio del Carnia Industrial Park (pari a circa 12 milioni di euro).
Nell’ambito della funzione pubblica del Parco, parte degli investimenti saranno finalizzati alla realizzazione e alla manutenzione di infrastrutture di urbanizzazione primaria a fruizione collettiva, veicolare o pedonale (rifacimento strade, percorsi ciclabili e pedonali, spazi di sosta e di parcheggio, aree verdi o di mitigazione ambientale e valorizzazione paesaggistica). In particolare, già per il 2019, si prevede l’avvio delle opere pubbliche per la realizzazione del Centro di logistica a Tolmezzo, a seguito del completamento delle attività di demolizione dei fabbricati esistenti dismessi e recentemente acquisiti, oltre all’infrastruttura per la mobilità pedonale e ciclabile denominata «Porta della Carnia» presso la rotatoria di accesso alla z.i. di Amaro.

Interventi sul patrimonio immobiliare

L’attività del Carnia Park prevede ulteriori significativi investimenti nella gestione del patrimonio immobiliare in risposta al livello di saturazione degli spazi a disposizione dell’Ente (prossimo al 96%). Il Consorzio acquisirà e renderà funzionale, nei primi mesi dell’anno, un fabbricato industriale a Tolmezzo, e completerà l’immobile di Amaro denominato 'A4' a fronte delle nuove richieste di insediamento formalizzate da aziende che intendono ampliare o avviare nuove iniziative imprenditoriali. Nell’area industriale di Amaro e di Villa Santina, inoltre, è prevista la realizzazione di nuovi fabbricati ad uso produttivo, con struttura modulare e frazionabile.
Il Piano prevede investimenti in impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili con il duplice obiettivo di generare flussi di cassa e redditività da re-investire e promuovere lo sviluppo di sistemi e impianti ecologicamente sostenibili. Tra gli obiettivi del 2019 rientra il progetto per l’efficientamento della gestione degli impianti fotovoltaici di proprietà e per la cessione alle imprese insediate dell’energia prodotta, oltre alla realizzazione di un nuovo impianto idroelettrico per il quale sono in corso le pratiche per l’ottenimento dell’Autorizzazione Unica alla derivazione.

I commenti

«Un piano industriale impegnativo ma molto solido nei suoi fondamentali economico finanziari – dichiara il presidente Mario Gollino – che consente di consolidare il percorso di crescita del Consorzio al servizio delle imprese. Nei recenti Stati Generali della Montagna, la Giunta del Presidente Fedriga ha dimostrato attenzione verso le politiche di sviluppo del territorio, fra le quali la crescita del settore manifatturiero costituisce una delle priorità principali del Manifesto conclusivo. Siamo lieti di poter costituire un esempio di buona gestione e di riconfermare il nostro ruolo di ente strumentale per la realizzazione di tali indirizzi