7 agosto 2022
Aggiornato 18:00
Lavoro

Sertubi: stallo trattativa Duferco-Jindal, protesta dei lavoratori

Stabilimento chiude a Novembre. In 70 rischiano il posto di lavoro. La solidarietà del Sindaco di Trieste, Dipiazza

TRIESTE - «Chiediamo solo dignità». E' la richiesta che i dipendenti della Sertubi fanno ai politici locali davanti allo stabilimento nel corso di 2 ore di sciopero. «Viviamo una fase di stallo - spiegano i sindacati Fim Cisl, Rsue Uilm - perché le due multinazionali Duferco e l'indiana Jindalnon trovano un accordo. A novembre, questo, unico impianto di produzione di tubi in ghisa in Italia, chiuderà».

La solidarietà del Sindaco Dipiazza

Circa l'80% della produzione di Trieste è «grezzo» indiano che qui diventa prodotto finito. Le normative europee hanno cambiato alcuni codici doganali che impediscono di rendere il prodotto Made in Ue e dunque lo esclude da bandi e gare di forniture. L'azienda indiana non esclude di mantenere operativo solo il settore commerciale. «Vi esprimo la mia solidarietà, che però non basta. Ci muoveremo insieme per soluzioni che sono complicate», dice il sindaco Dipiazza. Per il vicepresidente del Consiglio Fvg la «Giunta oggi non c'è però può intervenire, manca un Governo esperiamo che arrivi a breve per dare una risposta».