27 giugno 2017
Aggiornato 22:30
Sindrome di Down

«Tutti uguali, tutti speciali»: l'inclusione al tempo del rap

Creato da Associazione Reggio Calabria e rapper Kento e Mad Simon, il videoclip intende sensibilizzare sul tema della sindrome di Down e sull'importanza di concetti chiave come l'inclusione, l'autonomia e i diritti. Siamo tutti uguali.

REGGIO CALABRIA  - «Tutti uguali, tutti speciali» è il titolo del brano rap realizzato dall'Associazione Italiana Persone Down di Reggio Calabria con la collaborazione dei rapper Kento e Mad Simon. I proventi della canzone - il cui videoclip è stato presentato in anteprima lo scorso 21 marzo in occasione della Giornata Mondiale della Sindrome di Down - saranno distribuiti interamente all'Associazione.

A tutela dei diritti umani.
«Questo progetto, realizzato grazie allo straordinario lavoro di Kento e Mad Simon, nasce dal percorso che abbiamo intrapreso per sostenere la valorizzazione e l'empowerment delle persone con sindrome di Down - ha dichiarato la coordinatrice di AIPD Sezione di Reggio Calabria Maria Giuffrida -. Attraverso la musica, abbiamo voluto lanciare un messaggio molto importante: questi ragazzi possono e devono essere protagonisti delle loro vite».  "Ci auguriamo che questo sia solo il primo passo di una lunga collaborazione - aggiungono Kento e Mad Simon - Il lavoro di AIPD RC è una continua fonte di ispirazione e stiamo già ragionando su nuovi progetti e iniziati.
AIPD Sezione di Reggio Calabria è stata costituita nel 2001 da un piccolo gruppo di genitori per tutelare e garantire i diritti dei propri figli. Oggi è una delle 52 Sezioni AIPD presenti sul territorio nazionale ed è diventata un punto di riferimento per le famiglie delle persone con sindrome di Down nell'area della Città Metropolitana.