A Milano dal 4 al 9 aprile

Salone del Mobile 2017, il meglio del design da vedere a Milano (secondo noi)

Milano capitale internazionale del mobile e del design, ancora una volta. Due gli eventi dedicati al design contemporaneo della luce e dell’ambiente lavoro, che affiancano quelli che celebrano i 20 anni del SaloneSatellite

(TESTI DI PAOLO LA BUA, RIPRESE E MONTAGGIO DI VALERIA CAVALLO)

MILANO - Milano capitale internazionale del mobile e del design. Ha aperto nei giorni scorsi nel segno della qualità e dell'innovazione, con un nuovo format del settore classico, la Fiera del Mobile edizione 2017. Due gli eventi dedicati al design contemporaneo della luce e dell’ambiente lavoro, che affiancano quelli che celebrano i 20 anni del SaloneSatellite, contribuendo a fare della manifestazione l’evento clou del settore ben oltre il nostro Paese. Non a caso la fiera è presa d'assalto da addetti ai lavori, turisti e curiosi provenienti da tutto il mondo. Milano dunque si conferma vetrina dell'eccellenza, della qualità e dell'innovazione, ben oltre i confini del Paese e del vecchio continente.

L'evento
La manifestazione si riconferma un risorsa importante per Milano, che assume così il ruolo centrale a livello europeo per la cultura del progetto, grazie anche alla forte sinergia che si crea tra la manifestazione e le tante iniziative collaterali presenti nel capoluogo lombardo. «Il Design è uno stato a sé. E Milano è la sua capitale», recita, infatti, il pay off della campagna di comunicazione italiana.

Parla il presidente
«Il Salone del Mobile è il polo di attrazione dell’innovazione e al tempo stesso deve essere un esempio di per sé di continua capacità di innovare i suoi contenuti e il suo modo di comunicare al mondo mantenendo ben salda la reputazione del marchio. Designer e progettisti trovano solo a Milano un unicum di creatività e capacità industriale per interpretarla e rappresentarla. Per questo l’appuntamento del Salone diventa imprescindibile per tutti coloro che devono trovare ispirazione e al tempo stesso presentare la propria creatività - spiega il presidente del Salone del Mobile, Claudio Luti -. Proprio per questa potenza attrattiva il Salone del Mobile è una grande risorsa per il Sistema Italia concentrando in un unico momento (la settimana di aprile) e in un unico luogo (Milano) l’eccellenza innovativa di pensiero e di prodotto. Per preservare e far crescere questa leadership dobbiamo convogliare il nostro impegno sulla valorizzazione delle idee, dei progetti e della passione che traspare dal lavoro, dai prodotti e dagli eventi. Oggi non possiamo più pensare al Salone solo come una fiera, che pure deve mantenere la sua funzione commerciale, ma il mercato ci chiede e ci impone di tenere alto lo sguardo verso le rappresentazioni di eventi esperienziali che trasmettano emozioni e facciano un po’ sognare lasciando indelebile la memoria di un momento, di un oggetto, di un incontro, anche di un business».

Un mondo di luce
Dopo il lancio con successo alla scorsa edizione di xLux – il settore dedicato al lusso senza tempo riletto in chiave contemporanea – il Salone Internazionale del Mobile continua il suo percorso di rinnovamento con un nuovo format per il mobile e per il complemento classici. Tradizione nel futuro, dunque, con un layout più omogeneo ed equilibrato, senza alcuna discontinuità. E così una «promenade» centrale accompagnerà il visitatore in un ambiente che attinge a valori quali patrimonio di conoscenza, artigianalità, maestria nell’arte di realizzare mobili e oggetti in stile classico. In piena sinergia con il Salone Internazionale del Mobile si svolgeranno le biennali Euroluce e Workplace3.0 dedicata all’ambiente di lavoro, oltre al Salone del Complemento d’Arredo e al SaloneSatellite. Euroluce, alla sua 29a edizione, è dedicata a quanto di meglio il mercato nel mondo dell’illuminazione offre: dai prodotti decorativi a quelli illuminotecnici – che trovano applicazione nel settore dell’illuminazione industriale, stradale, di spettacoli e del sistema ospedaliero – fino ai sistemi di illuminazione e domotica, sorgenti luminose e software per le tecnologie della luce. Il tutto declinato con una particolare attenzione al risparmio energetico, sostenibilità ambientale e inquinamento luminoso.

I numeri
Oltre 200 mila metri quadri di superficie netta espositiva e più di 2 mila espositori di cui circa 650 i designer del SaloneSatellite – con un 34% di aziende estere. Per Euroluce, invece: 485 espositori di cui 48% esteri su 39.619 metri quadri. E per il SaloneSatellite: circa 650 designer di diverse scuole internazionali di design su circa 3 mila metri quadri.