6 dicembre 2019
Aggiornato 01:30
Giappone

Moru, un gattino tra i lottatori di sumo

Moru è un gatto randagio raccolto sulla strada da un maestro dello sport nazionale giapponese 12 anni fa, nel corso di un torneo nel sud del paese. E oggi è diventato la mascotte della palestra di allenamento Arashio a Tokyo.

TOKYO - Un farfallina tra i giganti. Anzi, un gattino tra i lottatori di sumo. Moru è un gatto randagio raccolto sulla strada da un maestro dello sport nazionale giapponese 12 anni fa, nel corso di un torneo nel sud del paese. E oggi è diventato la mascotte della palestra di allenamento Arashio a Tokyo, per nulla turbato dai quintali di carne sudata e congestionata sballottati all'interno e all'esterno del dohyo, il perimetro del combattimento corpo a corpo dove si affrontano i lottatori. Una presenza rilassante che riconforta gli atleti impegnati negli allenamenti e di cui Moru raccoglie, sembra di buon grado, carezze e tenerezze che non ti aspetti in quella ruvida cerchia di samurai oversize.

(Immagini AFP)