25 gennaio 2021
Aggiornato 11:30
Casa

Isolare le pareti: che materiale scegliere?

Isolare le pareti di un’abitazione è il miglior modo per proteggere le aree interne dall'umidità e dai gravi danni che essa causa

Materiali per l'isolamento termico
Materiali per l'isolamento termico Habitissimo

Isolare le pareti di un’abitazione è il miglior modo per proteggere le aree interne dall'umidità e dai gravi danni che essa causa. Con dei muri ben isolati inoltre si può risparmiare fino al 30% sulle bollette perché questa soluzione evita la dispersione del calore d’inverno e del freddo in estate. Infine, è un ottimo alleato dell’ambiente in quanto aiuta ad ottimizzare e ridurre il consumo energetico, diminuendo le emissioni di CO2.

I dati registrati dal portale habitissimo mostrano un interesse sempre maggiore verso i lavori di isolamento con una crescita costante delle richieste relative a questi lavori, segno che gli italiani sono sempre più cosciente dei vantaggi che ne derivano da questo lavoro. Tra le domande che i privati alla ricerca di un professionista adatto al loro lavoro si pongono spicca la scelta dei materiali. Ecco alcuni consigli utili dagli esperti del portale delle ristrutturazioni.

Quanti tipi di materiali isolanti esistono?

Esistono tre tipologie di materiali per l'isolamento termico: minerali, sintetici o naturali. La lana di roccia e la fibra di vetro, ad esempio, sono due isolanti minerali molto comuni.

La lana di roccia è ricavato da un mix di rocce tra cui roccia vulcanica fusa, ed è quindi un tipo di isolante piuttosto resistente al calore. È perfetta sia per le pareti interne che per le facciate (se non sono a contatto diretto con l'acqua). Si vende in rotoli ed è indicata per l'isolamento del sottotetto.

La fibra di vetro deriva invece dalla sabbia fusa. Questo materiale è adatto all'isolamento di pareti interne, controsoffitti e sottotetti. Si vende in rotoli o lastre a seconda dell'uso finale (ad esempio le lastre sono più comode per il sottotetto). È un ottimo isolante a bassa densità, questo vuol dire che è idoneo per isolare le pareti interne ed i soffitti, mentre i materiali con densità più elevata, possono essere utilizzati anche per l'isolamento di facciate e pavimenti.

Gli isolanti sintetici, come il polistirene espanso e il polistirene estruso sono sempre più utilizzati. Il polistirene espanso (sughero bianco) è un materiale leggerissimo, molto economico e facile da posare. È perfetto per aumentare la resistenza termica di pareti, pavimenti, soffitti e facciate. Il principale vantaggio di questo prodotto è la grande capacità impermeabile, che lo rende adatto alla posa anche sulle superfici esterne.

Il polistirene estruso, invece, è impermeabile ed estremamente resistente al peso ed alla deformazione. Viste le sue caratteristiche, è uno dei principali materiali usati (o comunque il più consigliato) per facciate e sottotetti, sia internamente che esternamente. È inoltre l'isolante perfetto per le zone ad alta umidità.

Il sughero e il geotessuto

Oggi, è possibile acquistare anche isolanti naturali, ecologici e riciclati. Il sughero, ad esempio, è uno di questi. Si tratta di un materiale naturale, al 100% ecofriendly e riciclabile, con proprietà tecniche ottime: è estremamente isolante e può essere usato per pareti e pavimenti; dura decisamente più a lungo di altri prodotti e protegge gli interni dall'umidità.

Il sughero è ipoallergenico e può essere lasciato a vista senza problemi, dato che è anche esteticamente molto gradevole.

Un altro ottimo isolante naturale è il geotessuto: si tratta di un prodotto realizzato con materiali tessili riciclati e riciclabili, in grado di offrire un isolamento termico ed acustico ottimali.