Strani modi per far soldi

Una ragazza mette in vendita suoi test di gravidanza positivi "usabili" per fare scherzi o ricattare

Una ragazza della Florida, al sesto mese di gravidanza, si è messa a vendere dei test di gravidanza positivi. un'attività che non è passata inosservata e ha fatto scattare un'indagine giornalistica. Il servizio video della CBS

Testi di gravidanza positivi in vendita
Testi di gravidanza positivi in vendita (puhhha | shutterstock.com)

La sua intenzione pare fosse soltanto quella di pagarsi gli studi, ma una ragazza della Florida, al sesto mese di gravidanza, si è messa a vendere dei test di gravidanza positivi. Così chi li acquistava poteva, secondo lei, utilizzarli nei modi più disparati: per fare uno scherzo o peggio ricattare qualcuno.

L’annuncio incriminato
A destare l’interesse di due giornalisti, che hanno voluto indagare, è stato l’annuncio pubblicato sulla famosa CraigsList dalla studentessa, che recitava più o meno: «Che lo usiate per divertimento, per fare uno scherzo, o per ricattare l’amministratore delegato di Apple con cui avete una relazione, non mi interessa…». Così i due giornalisti hanno deciso di rispondere all’annuncio per verificare se era una burla o un annuncio reale.

Ecco a voi il test
Era tutto vero. I giornalisti, dopo essersi presentati per l’appuntamento, sono stati portati ad acquistare un test per la gravidanza che poi la ragazza ha utilizzato, risultando ovviamente positivo. Alle domande dei giornalisti che chiedevano una spiegazione di tutto ciò, la ragazza che ha poi chiesto di restare anonima, ha spiegato di averlo fatto perché bisognosa di denaro. Dopo aver cercato a lungo un lavoro, senza successo – anche perché in attesa di un bambino – ha ripiegato per questo espediente che, tra l’altro, era già stato utilizzato da altre donne.

Buoni guadagni
Per quanto insolita e per molte persone anche ‘immorale’, questo tipo di attività era riuscita a fruttare alla ragazza quasi 200 dollari al giorno. Solo che ora è stata smascherata e non si sa se continuerà nella sua attività: nel frattempo la studentessa ha infatti rimosso l’annuncio. A tal proposito, un legale ha sottolineato che l’attività della ragazza è ‘borderline’, nel senso che vendere urina non è illegale di per sé, semmai è l’uso che poi farà del test la persona che lo compra che potrebbe ricadere nell’illegalità.

Il servizio video della CBS