23 gennaio 2020
Aggiornato 03:30
Moda e tecnologia

Couture in Orbit, giovani stilisti per la moda spaziale del futuro

Anche il Politecnico di Milano coinvolto nell'iniziativa dell'Esa. I giovani stilisti si cimenteranno in un lavoro tra fashion e tecnologia

ROMA - La moda pensata per chi vive a 400 chilometri di altezza dalla Terra. I modelli sono astronauti in carne e ossa, che sfilano sulla «passerella» a microgravità della Stazione Spaziale Internazionale e indossano le creazioni delle migliori accademie di Alta Moda. E' «Couture in Orbit», iniziativa dell'Agenzia spaziale europea e del Science Museum di Londra che coinvolge quattro accademie di moda leader in Europa con l'obiettivo di disegnare la futura collezione di abiti spaziali.

Tre scuole di moda per l'outfit degli astronauti
Gli studenti del Politecnico di Milano, della danese Fashion Design Akademiet e delle sedi francese e tedesca della ESMOD, si legge su Media Inaf, il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, si confronteranno su tecnologia e innovazione per ridisegnare l'outfit degli astronauti, con un occhio di riguardo alle ricadute del loro lavoro creativo qui, a Terra.

Dall'agenzia spaziale i materiali
L'agenzia spaziale europea e partner tecnici mettono a disposizione la gamma di tessuti collaudati e certificati per lo spazio, la sensoristica da incorporare, i materiali super-assorbenti, mentre ai giovani stilisti è lasciato il compito di immaginare qualcosa di estremamente pratico e gradevole oltre che bello da indossare.

Tecnologia e moda
Il dialogo fra industria spaziale e alta moda ha già in passato portato alla creazione di prodotti innovativi: dall'intimo termico ormai largamente utilizzato nell'attività sportiva, ad abbigliamento su misura capace di alleviare i problemi alla schiena di astronauti e motociclisti. Per non parlare di tutto il comparto di creazioni che ricade sotto il cappello della wearable technology, ovvero gli abiti e i gadget che mettono a contatto il corpo umano con la tecnologia più sofisticata, dagli smartwatch ai dispositivi che monitorano l'attività cardiaca dell'atleta.

L'evento al Science Museum
Couture in orbit non è un concorso, conclude Media Inaf, ma una vera e propria celebrazione dell'esplorazione spaziale come musa ispiratrice di arte e design. Una giuria di esperti selezionerà 15 capi da ognuna delle scuole partecipanti per sviluppare una vera e propria linea di abiti in vista dell'evento conclusivo del progetto, in programma per maggio 2016, quando nelle prestigiose sale del Science Museum di Londra verrà allestita una passerella dove sfileranno le creazioni della futura moda spaziale. Per seguire il lavoro degli stilisti spaziali è stato creato l'hashtag #coutureinorbit e una pagina web (couture-in-orbit.tumblr.com).