21 giugno 2021
Aggiornato 20:00
Processi vip

Fabrizio Corona ai giudici: «Sono un uomo nuovo, fatemi restare da don Mazzi»

L'ex fotografo dei vip, davanti al Tribunale di Sorveglianza chiede di essere destinato nuovamente ai servizi sociali. Lo scorso 18 giugno gli era stato concesso un periodo di prova ora spetta ai giudici formulare la decisione

MILANO - Fabrizio Corona si presenta davanti ai giudici del Tribunale di Sorveglianza. Un appuntamento importante il suo: il collegio deve decidere se potrà restare in affidamento nella comunità di don Mazzi o se deve tornare nel carcere di Opera. L’ex re dei paparazzi vuole dimostrare che la fiducia che gli è stata accordata non andrà sprecata. «Mi è stata data un’opportunità e vi ringrazio molto, datemene un’altra, sono un uomo nuovo e ve lo dimostrerò. Fidatevi di me», ha detto Corona ai giudici.

Un'altro Fabrizio Corona
Corona è arrivato accompagnato dalla madre, dai suoi legali, gli avvocati Ivano Chiesa e Antonella Calcaterra, e da alcuni amici e fan. «Il Fabrizio Corona che conoscevate voi prima, non c’è più», ha spiegato l’avvocato Chiesa ai cronisti, raccontando, tra l’altro, che «le relazioni scritte dal Sert (il servizio per le tossicodipendenze) e dall’Uepe (l’Ufficio esecuzione penale) sono tutte favorevoli e dicono addirittura che potrebbe uscire dalla comunità e proseguire nell’affidamento sul territorio, senza essere legato alla comunità». Lo stesso sostituto pg Antonio Lamanna in udienza ha dato parere favorevole affinché Corona resti a scontare gli oltre quattro anni di pena che gli rimangono nella comunità di Lonate Pozzolo (Varese). Ora i giudici della Sorveglianza, probabilmente nel giro di una settimana o poco più, dovranno decidere se confermare o meno l’affidamento concesso temporaneamente lo scorso 18 giugno, quando Corona è stato scarcerato dopo circa due anni e mezzo di detenzione. Se la decisione fosse negativa, Corona tornerebbe in carcere ad Opera.

Il ritorno al lavoro
Per il legale «i permessi di lavoro che in questo periodo Corona ha ottenuto sono stati un banco di prova e lui si è comportato molto bene». In effetti la vita sociale di Corona in affidamento è particolarmente intensa. A settembre la sua prima uscita pubblica, alla presentazione del documentario sulla sua vita (Metamorfosi), poi la giornata in un parco divertimenti con il figlio Carlos, la partecipazione a Roma Sposi a Roma e quindi una serie di servizi fotografici. Sabato prossimo è atteso alla fiera Tutto Sposi a Napoli, il comunicato stampa parla di «un ritorno importante per lanciare un monito ai giovani, specie del Sud, affinché la sua esperienza sia d’insegnamento e non vada dispersa». Due settimane dopo, sabato 7 novembre, tornerà in discoteca e sarà «ospite speciale» del Disco Club Celebrità di Trecate, in provincia di Novara. Per uscire dalla comunità deve chiedere il permesso ai giudici, che valutano caso per caso se accordarlo o meno. Fino a questo momento non hanno detto mai di no. La linea che trapela dalla Sorveglianza è la seguente: vero che si tratta di eventi mondani, ma è di questi che è fatto il lavoro di Fabrizio Corona.