21 ottobre 2018
Aggiornato 17:00

Nelle Langhe, da Marc Lanteri al Castello di Grinzane Cavour

NovitÓ gastronomica di rilievo in Piemonte : lo chef stellato Marc Lanteri ha lasciato Mondový per trasferirsi nella meravigliosa cornice del Castello di Grinzane
L'elegante logo del ristorante
L'elegante logo del ristorante ()

GRINZANE CAVOUR -  Un'occasione così era giusto non farsela scappare. Cogli l'attimo si direbbe, e così Amy Bellotti e Marc Lanteri, appena saputo che Alessandro Boglione era in procinto di lasciare queste vecchie pietre hanno fatto un passo avanti in questa direzione, ed hanno così ottenuto il diritto di gestire questo bellissimo ristorante con annessa caffetteria e vasta enoteca regionale.

Il Castello di Grinzane
Il Castello di Grinzane ()

CUNEO / MONDOVI'/ GRINZANE - Il viaggio di questo giovane uomo di frontiera, cresciuto culturalmente e professionalmente a cavallo delle Alpi del Mare prosegue con successo. Stella Michelin a Cuneo nel 2004 al Palazzo Lovera, di nuovo stellato ancora a Cuneo al Delle Antiche Contrade nel 2007, riconfermato dopo un anno sabbatico nel Baluardo di Mondovì, città che però non ha saputo conservare le sue migliori tavole, favorendo poco lo sviluppo di cucine come quella di Antonio Ietto all'Ezzelino e poi quella di Marc Lanteri al Baluardo. E così Amy e Marc hanno fatto le valige in una notte si sono trasferiti qui, alla ricerca di una quarta conferma -incrociamo le dita- da parte della Michelin, che ha già verificato le condizioni privilegiate di questo ristorante, per giunta rimodernato e "aggiustato" nel look grazie alla finezza e la sensibilità di Amy Bellotti, felice nella scelta dei colori delle stoviglie, della carta dei vini e delle vivande, e pure nei toni di fondo dell'ampia sala. La conferma del pubblico è invece arrivata subito, senza neppure che ci si rendesse conto del passaggio di testimone.

L'ampia sala del ristorante
L'ampia sala del ristorante ()

CUCINA D'AUTORE - Ma a far bene attenzione, guardando nel piatto invece che scrutando l'orizzonte delle colline delle Langhe, ci si accorgerà che la solida cucina dai richiami provenzali e piemontesi di Lanteri ha trovato nuovo entusiasmo, calibratura dei sapori e finezza nelle esecuzioni. Un piatto per tutti la vigorosa e nello stesso tempo raffinata vellutata di ortiche con rane alla provenzale, che per persistenza e virilità dei sapori richiama alla mente un grande classico di Bernard Loiseau.

Men¨ e carta dei vini
Men¨ e carta dei vini ()

SERVIZIO E CANTINA - In sala, con Amy -che è anche sommelier- c'è una vecchia volpe delle Langhe, l'ottimo maitre Alessandro Corsini, arrivato qui dopo una lunga esperienza -ugualmente stellata- alla Locanda del Pilone, poco fuori Alba, poco distante da qui, qui a Grinzane, distante una manciata di chilometri dai grand cru di Barolo. Barolo che con tutti gli altri grandi vini piemontesi prende giustamente parte in maniera dominante dentro questa carta dei vini ricca anche di molti cru francesi di nicchia, per un totale di oltre 500 etichette. Una cantina degna di una clientela internazionale di alto livello e del blasone di un Castello, così come della cucina di Marc Lanteri Al Castello.

Il maitre e
Il maitre e "cantiniere" Alessandro Corsini ()
Con l'aperitivo vengono serviti alcuni deliziosi intrattenimenti
Con l'aperitivo vengono serviti alcuni deliziosi intrattenimenti ()
Polpo di scoglio spadellato con ceci di Nucetto
Polpo di scoglio spadellato con ceci di Nucetto ()
Asparagi su fonduta di toma
Asparagi su fonduta di toma "Sola", tartufo nero pregiato e soncino ()
I
I "plin" di ricotta ed erbette al burro e salvia ()
Vellutata di ortiche con rane alla provenzale
Vellutata di ortiche con rane alla provenzale ()
Tris di gelati maison e
Tris di gelati maison e "tegole" di nocciole ()
L'elegante servizio del tŔ o tisane
L'elegante servizio del tŔ o tisane ()
Con Amy Bellotti e Marc Lanteri
Con Amy Bellotti e Marc Lanteri ()