7 dicembre 2019
Aggiornato 13:00
Concorsi di cucina

La squadra italiana campione del Mondo di pasticceria

La scorsa settimana a Lione si è svolta la finale del prestigioso concorso che ha visto primeggiare la squadra italiana. Il Bocuse d'Or invece va ai norvegesi.

LIONE - La Coupe du Monde de la Pâtisserie è il più grande evento mondiale dedicato alla pasticceria, ideato nel 1987 da Gabriel Paillasson, si svolge a Lione nell'ambito del Salone internazionale della Ristorazione.  Dopo cinquanta selezioni nazionali e quattro selezioni continentali in Africa, Europa, Asia e America Latina, 21 squadre si sono affrontate nella finale di Lione.

I tre pasticceri italiani al lavoro
I tre pasticceri italiani al lavoro ()

QUESTIONE DI PRECISIONE - La pasticceria è un comparto diverso da ogni altro in cucina, dove l'improvvisazione è bandita; quel che conta è la raffinatezza, la precisione tecnica, il dosaggio esatto di ogni ingrediente, le temperature di ogni elemento che andrà a comporre il dolce. Queste sono le doti necessarie, quelle che hanno portato alla vittoria la squadra italiana che ha superato brillantemente le varie prove con il cioccolato, lo zucchero e il ghiaccio.

Il dolce è finito, ed è vincente
Il dolce è finito, ed è vincente ()

IL PODIO - Al secondo posto della Coupe du Monde de la Pâtisserie si è piazzata la squadra giapponese, medaglia di bronzo per  la squadra USA.
La squadra italiana era composta da Emmanuele Forcone, Francesco Boccia e Fabrizio Donatone, i tre professionisti che compongono la squadra che ha rappresentato l'Italia alla Coupe du Monde de la Pâtisserie svoltasi al Sirha di Lione, il 25 e 26 gennaio 2015.

I VINCITORI - Emmanuele Forcone, abruzzese di Vasto e grande professionista dello zucchero artistico, è uno dei talenti più splendenti della pasticceria italiana. Quattro volte campione italiano e, nel 2011, argento proprio a Lione, pur così giovane, ha già maturato diverse esperienze all’estero ed in particolare in Australia, dove sta ottenendo un grande successo. Al suo fianco il napoletano Francesco Boccia e il romano Fabrizio Donatone.

I Bocuse d'Or, d'argento e di bronzo
I Bocuse d'Or, d'argento e di bronzo ()

IL BOCUSE D'OR - Terminato il concorso dedicato all'alta pasticceria da concorso si è svolta anche la finale del premio di "cucina salata" denominato Bocuse d'Or, autentico campionato mondiale di cucina, dove hanno primeggiato ancora una volta i Norvegesi, particolarmente a loro agio in questa lunga prova di fondo, dove per quasi sei ore sono stati impegnati per portare a termine i piatti secondo le rigide regole del concorso creato dal grande chef francese Paul Bocuse nel 1987. Orjan Johannessen del restaurant Bekkjarvik Gjestgiveri a Austevoll  ha preceduto di una manciata di punti gli statunitensi (già secondi anche nel concorso di pasticceria) e la Svezia, anch'essa abbonata alle prima posizioni.

Una preparazione degna di una finale al Bocuse d'Or
Una preparazione degna di una finale al Bocuse d'Or ()

BIENNALE - I concorsi hanno cadenza biennale, ma le selezioni nazionali cominciano molto prima, già dalle prossime settimane, dopodiché ci saranno le finali continentali, che stringeranno il numero di nazioni che arriveranno alla prossima finale di Lione, nel 2017. L'albo d'oro continua a premiare la Francia, con sette successi, seguita proprio dalla Norvegia con quattro vittorie; Danimarca, Svezia e Lussemburgo chiudono il ristretto numero di nazioni vincenti con un Bocuse d'Or all'attivo.

Il podio 2015 del Bocuse d'Or
Il podio 2015 del Bocuse d'Or ()