20 novembre 2019
Aggiornato 02:30
Al cinema

Meryl Streep brutta strega cattiva in «Into the woods», il nuovo musical Disney

Superba come sempre, la Streep mette in campo tutta la sua bravura nei panni di una megera senza scrupoli nella rivisitazione cinematografica del celebre musical dell'87 di Stephen Sondheim

NEW YORK - Magnetica, superbamente eclettica, straordinariamente espressiva, in una parola: divina. Meryl Streep è una delle più grandi attrici viventi, e lo dimostra sempre. Anche ora che, dopo il successo planetario di «Mamma mia!», torna al musical con il film «Into the woods», adattamento cinematografico del successo del 1987 di Stephen Sondheim firmato questa volta da Rob Marshall, già regista di «Chicago» e «Nine». Qui lei è un'incredibile (e bruttissima) strega cattiva. La storia (nelle sale americane il 25 dicembre e in Italia il 19 febbraio) intreccia quattro favole famose, «Cenerentola», «Cappuccetto rosso», «Jack e il fagiolo magico» e «Rapunzel», con le avventure della strega cattiva appunto, che costringe un panettiere (James Corden) e la moglie (Emily Blunt) ad addentrarsi nel bosco in cerca degli ingredienti per una pozione in grado di restituirle la bellezza perduta. In cambio, promette loro un figlio maschio. Nel cast anche il bravissimo Johnny Depp nei panni del lupo.

«IO UNA STREGA? MAI» - «Non ho mai voluto interpretare una strega - ha raccontato la Streep a Repubblica - perché non mi piace quell'idea, diffusa dalla letteratura fantasy e dalla mitologia, che le donne quando invecchiano diventano spaventose. Ma quando m'è arrivato questo copione ho cambiato idea, Sondheim (l'autore della versione teatrale, ndr) esprime grande comprensione per le brutture del mondo e per le difficoltà che gli uomini devono affrontare».

IL FILM DOPO 25 ANNI DI TENTATIVI - Era da un bel po' di tempo che a Hollywood e dintorni provavano a girare questo film. Nel corso degli anni '90 la Columbia Pictures aveva tentato di realizzare una trasposizione cinematografica del musical: vennero fatte alcune letture con Robin Williams, Goldie Hawn, Cher, Danny De Vito e Steve Martin ma poi non se ne fece più nulla. Nel '94 fu la volta di Billy Crystal, Meg Ryan e Susan Sarandon, ma ancora un nulla di fatto. Nel 1997, dopo il cambio di vertici dello studio, l'idea venne definitivamente abbandonata, fino al 2012 quando le redini del progetto finiscono nelle mani della Disney, con la divina Meryl che non vediamo l'ora di vedere.