14 novembre 2019
Aggiornato 00:00
Tv

«X Factor» al via: Cabello, Fedez, lo streaming e le altre novità

Dal 18 settembre su Sky e poi in replica su Cielo 72 ore dopo la nuova stagione del talent che quest'anno schiera due nuovi giudici a fianco di Morgan e Mika

MILANO - "No talent, no show": questo lo slogan con cui si appresta a ripartire "X Factor" il 18 settembre su Sky Uno Hd, con replica su Cielo 72 ore dopo. 5 puntate dedicate alle selezioni, le audizioni realizzate nei palazzetti di Roma, Torino e Bologna, e poi il Bootcamp per la prima volta a porte aperte e con il nuovo meccanismo del "Six chairs challenge" e l'"Home visit". A seguire le 8 serate di gara in diretta dall'X Factor Arena. Per la prima volta il programma sarà visibile anche in streaming, in diretta e senza vincoli, su Sky Online. Livello molto alto anche quest'anno, dicono i produttori, per un'edizione che tenterà di battere i record degli scorsi anni. Anche quest'anno il pubblico da casa avrà la possibilità di riportare in gara il migliore tra gli esclusi degli Home visit grazie alla Enel Green Light.

LE CATEGORIE - A fare da padrone di casa come sempre il bravissimo Alessandro Cattelan, affiancato da una giuria un po' rivoluzionata: tornano Morgan e Mika, il primo a capo dei Gruppi vocali e il secondo come coach degli Over25, ed entrano in scena per la prima volta Victoria Cabello, guida delle Under 24, e Fedez, che si occuperà degli Under 24 uomini. Ciascuno di loro ha scelto degli ospiti per le home visit che li aiuteranno a formare la squadra: Victoria ha selezionato il suo terzetto a Londra in compagnia dei The Bloody Beetroots, Fedez ha chiesto aiuto a Raphael Gualazzi, Mika si è fatto "soccorrere" da Elio e Morgan ha chiamato in causa Eugenio Finardi.

CABELLO COMMOSSA - «Non ho mai pianto cosi' tanto – ha confessato la Cabello in conferenza stampa – l'ultima volta con le mie ragazze che erano terrorizzate e io più di loro. Spero di essere all'altezza, soprattutto di questi talenti». E dire che è famosa per la sua imperturbabilità... «Ho molta paura – ha ammesso anche Fedez – io stesso ho pianto molto nonostante non sia solito e anche se non mi piace farlo di fronte alle telecamere. So di avere un percorso discografico atipico, mi sono dovuto scrollare di dosso dei pregiudizi e so che dovrò fare altrettanto perché il pubblico possa liberarsi dei pregiudizi nei miei confronti».