17 gennaio 2021
Aggiornato 13:00
Progetto

La Biblioteca del Futuro di Katie Paterson dove i libri si leggono tra 100 anni

Il primo esperimento di archeologia futuribile, firmato dall'artista scozzese, prevede che ogni autore coinvolto metta a disposizione una propria opera inedita che verrà letta solo tra 100 anni.

OSLO - Un work in progress a cielo aperto, una sorta di museo del futuro en plein air che rappresenta una novità assoluta: si chiama Future Library ed è il primo esperimento di archeologia futuribile. L'idea è dell'artista scozzese Katie Paterson, classe '81 e talento da vendere, che si è immaginata un'enorme biblioteca che si comporrà via via nel tempo, coinvolgendo autori, artisti e professionalità che dovranno in qualche modo passarsi il testimone per portare a termine l’opera e renderla infine disponibile alle future generazioni. Come? Mettendo a disposizione una propria opera inedita che verrà letta solo tra 100 anni.

OGNI ANNO FINO AL 2114 UN NUOVO LIBRO - L'artista, che vive e lavora a Berlino, quest’estate in Norvegia ha iniziato la realizzazione del progetto in sordina, mettendo a dimora un bosco di mille alberi nei dintorni di Oslo. A partire da quest’anno, ogni anno fino al 2114, un autore sarà invitato a contribuire con un nuovo testo per la biblioteca. Tra 100 anni gli alberi saranno abbattuti per fornire la carta con cui saranno stampati tutti i testi raccolti e solo allora potranno essere finalmente letti. Nel frattempo, tutti i libri saranno conservati nella New Public Deichmanske Library di Oslo, in una sala progettata appositamente, rivestita di legno, nella quale saranno scolpiti i nomi degli autori e i titoli delle opere.

UOMO E NATURA - Considerata una delle più innovative artiste contemporanee, Katie Paterson ha esposto le sue opere in tutto il mondo, nelle maggiori istituzioni internazionali. Suoi lavori sono stati acquisiti dal Guggenheim di New York e dalla Scottish National Gallery of Modern Art. Le sue opere si avvalgono di sofisticate tecnologie e competenze specialistiche per creare legami intimi, poetici e filosofici tra le persone e il loro ambiente naturale, combinando una sensibilità romantica con un approccio basato sulla ricerca.

LA ATWOOD PRIMA SCRITTRICE - La prima autrice a contribuire al progetto innovativo della Future Lybrary sarà Margaret Atwood, autrice e poetessa canadese, impegnata nella critica letteraria e sui temi del femminismo, vincitrice, tra gli altri, del prestigioso "Booker Prize" e famosa per essere la scrittrice di narrativa fantasy e fantascientifica, vivente, più premiata al mondo. «Quando si scrive un libro – ha commentato – non si sa chi lo sta per leggere, e non si sa quando lo farà. Non si sa chi saranno i vostri lettori, non si conosce la loro età o il loro sesso o la nazionalità, né qualsiasi altra cosa su di loro. Così i libri, sono davvero come un messaggio nella bottiglia».