9 dicembre 2019
Aggiornato 21:30

Svolta inaspettata per Justin Bieber

La giovane popstar la scorsa settimana si è fatta battezzare a casa sua dal pastore Carl Lentz, intraprendendo dunque un percorso di fede in reazione alle polemiche per gli insulti e i commenti razzisti apparsi in filmati di qualche giorno fa.

NEW YORK - Una svolta inaspettata per Justin Bieber, che la scorsa settimana si è fatto battezzare a casa sua dal pastore Carl Lentz, intraprendendo dunque un percorso di fede in reazione alle polemiche per gli insulti e i commenti razzisti apparsi in filmati di qualche giorno fa.

LE SCUSE - I video risalgono ad anni fa, quando la popstar canadese aveva solamente 15 anni, però le parole e le espressioni a sfondo razzista sono comunque pesanti: «Mi dispiace molto - si difende Justin -. Io prendo tutte le mie amicizie con persone di tutte le culture molto seriamente e mi scuso se ho offeso o ferito qualcuno con il mio comportamento infantile e ingiustificabile».

LO STUDIO DELLA BIBBIA - E dunque, come penitenza, il cantante avrebbe anche trascorso un periodo di tempo dedicandosi ad un intenso studio della Bibbia per prepararsi al battesimo. La cerimonia è avvenuta a casa di un amico e come fonte battesimale è stata usata una vasca da bagno: Bieber ha preferito mantenere il rito privato e non essere protagonista di un evento pubblico che avrebbe attirato una folla di curiosi e paparazzi.