29 giugno 2022
Aggiornato 00:30
Personaggi

Fidel Castro, un capitalista a Cuba

Il lidex maximo ha vissuto come un re a Cuba, con uno stile di governo a metà tra un grande feudatario medievale e Luigi XV. E' quanto si legge nel libro scritto da Juan Reinaldo Sanchez, membro per 17 anni della guardia del corpo del leader cubano.

L'AVANA - Fidel Castro ha vissuto come un re a Cuba, con uno stile di governo a metà tra un grande feudatario medievale e Luigi XV. E' quanto si legge nel libro scritto da Juan Reinaldo Sanchez, membro per 17 anni della guardia del corpo del leader cubano.

«Contrariamente a quanto ha sempre sostenuto, Fidel non ha mai rinunciato agli agi capitalistici nè ha mai scelto di vivere in austerità. Al contrario, il suo stile di vita è quello di un capitalista senza alcun tipo di limite», ha scritto Sanchez in «La Vie Cachée de Fidel Castro» (La vita segreta di Fidel Castro), in cui si riferisce di uno yacht privato, di una casa sull'isola caraibica Cayo Piedra e di un corpo di almeno 10 guardie al suo seguito, tra cui due «donatori di sangue».

Castro «non ha mai pensato di essere obbligato da quanto dichiarava ad adottare uno stile di vita austero da buon rivoluzionario», ha sottolineato Sanchez, che ha descritto il leader cubano come carismatico e intelligente, ma anche manipolatore, spietato ed egocentrico.

Stando a quanto riportano oggi Le Monde e The Guardian, la stessa ex guardia del corpo è rimasta vittima della spietatezza attribuita a Castro quando, alla sua richiesta di andare in pensione, venne accusato di essere un traditore, «gettato in cella come un cane», torturato e lasciato tra gli scarafaggi.
Rimesso in libertà, Sanchez è fuggito in America, dove si trova dal 2008.

Il suo libro è stato redatto con la collaborazione del giornalista francese Axel Gylden, che ha dichiarato di aver verificato l'autenticità di quanto raccontato dall'ex guardia del corpo.