12 dicembre 2019
Aggiornato 04:00

Al Pitigliani Kolno'a Festival anche «La sposa promessa»

Dal 3 al 7 novembre torna alla Casa del Cinema di Roma il Pitigliani Kolno'a Festival, unica rassegna cinematografica in Italia dedicata al cinema israeliano e di argomento ebraico. La kermesse, giunta alla settima edizione e diretta da Dan Muggia e Ariela Piattelli

ROMA - Dal 3 al 7 novembre torna alla Casa del Cinema di Roma il Pitigliani Kolno'a Festival, unica rassegna cinematografica in Italia dedicata al cinema israeliano e di argomento ebraico. La kermesse, giunta alla settima edizione e diretta da Dan Muggia e Ariela Piattelli, propone a ingresso gratuito fino a esaurimento posti decine di nuovi titoli e prestigiosi ospiti, film come «La sposa promessa» presentato dall'attrice Hadas Yaron, vincitrice della Coppa Volpi come miglior attrice a Venezia, documentari, laboratori, e avrà come ospite d'onore il Dipartimento di Cinema e Televisione dell'Università di Tel Aviv.

In questa edizione del festival - hanno sottolineato i direttori artistici Ariela Piattelli e Dan Muggia - raccontiamo un anno di grande successo del cinema israeliano. Un successo dovuto non solo ai premi che i registi hanno vinto, ma anche ai numerosi festival che ospitano i film israeliani in tutto il mondo. Basti pensare che abbiamo deciso di aprire con «Footnote» di Joseph Cedar, nominato agli Oscar nel 2011 e che presenteremo «La sposa promessa» di Rama Burshtein, in un evento prodotto in collaborazione con la Lucky Red. Non mancheranno i documentari, che celebriamo anche con un omaggio a David Ofek, una delle voci più originali del cinema israeliano».

Nella sezione Sguardo sul nuovo cinema israeliano sarà proposto il meglio dell'ultima produzione con film «Footnote» di Joseph Cedar, il regista Eran Kolirin, autore dell'acclamato «La Banda» che presenterà il suo «The Exchange», l'esordio scorsesiano di Meni Yaesh con «God's Neighbors» e «Restoration» di Joseph Madmony, premio per la miglior sceneggiatura al Sundance 2011. Tre documentari su registi ebrei costituiranno poi la sezione 'Storie di Cinema': Roman Polanski, Woody Allen e Stanley Kubrick si raccontano tra vita professionale e privata in tre diversi bio-documentari.

Nella sezione Sguardo sul nuovo cinema israeliano sarà proposto il meglio dell'ultima produzione con film «Footnote» di Joseph Cedar, il regista Eran Kolirin, autore dell'acclamato «La Banda» che presenterà il suo «The Exchange», l'esordio scorsesiano di Meni Yaesh con «God's Neighbors» e «Restoration» di Joseph Madmony, premio per la miglior sceneggiatura al Sundance 2011. Tre documentari su registi ebrei costituiranno poi la sezione 'Storie di Cinema': Roman Polanski, Woody Allen e Stanley Kubrick si raccontano tra vita professionale e privata in tre diversi bio-documentari.