13 luglio 2020
Aggiornato 15:30
L'attrice si racconta a «Max», in edicola dal 4 ottobre

Charlize Theron: Al liceo ero una sfigata, portavo occhialoni spessi da secchiona

«Non ho mai avuto un fidanzato e sono sempre stata timida. Parlare in pubblico mi spaventa ancora adesso, per superarlo uso la recitazione». E al regista che ci ha provato per offrirle un ruolo, ha risposto: «Ragazza sbagliata, amico. Va al diavolo!»

NEW YORK - «Ragazza sbagliata, amico. Va al diavolo!»: con queste parole Charlize Theron rivela di aver fermamente respinto le avance di un importante regista di Hollywood. «Mi aveva invitata di sera a casa sua - racconta l'attrice - per propormi un ruolo nel suo film. Al mio arrivo lo trovo in pigiama e appena sono stata sicura di quello che stava succedendo non ho avuto alcun problema a respingerlo». A pubblicare le rivelazioni il mensile «Max», in edicola giovedì 4 ottobre.

NESSUN FIDANZATO AL LICEO - La trentasettenne diva sembra una persona molto sicura e decisa, ma stupisce ancora con altre confidenze sul suo passato. «Non ho mai avuto un fidanzato al liceo - confessa Charlize - perché portavo gli occhiali spessi e avevo l'aria da secchiona».
«Per me essere bella significa avere fiducia in me stessa» spiega l'attrice, che aggiunge poi di avere maturato tale consapevolezza soltanto grazie al mondo della moda italiana, che le ha offerto i primi lavori come modella.

LA RECITAZIONE MI AIUTA CON L'INSICUREZZA - Charlize continua poi a parlare del cammino affrontato per raggiungere sicurezza, ma afferma anche di aver ancora dei limiti. «Parlare in pubblico mi spaventa e per affrontare la cosa penso che davanti a me ci sia soltanto un muro».
«Ancora adesso - conclude la diva - uso la recitazione come cura all'insicurezza. Riguardo i film che faccio considerandoli strumenti per imparare ed evitare di ripetere gli stessi errori».