22 luglio 2019
Aggiornato 16:00
Nuovi guai per la cantante

Madonna accusata di plagio per Vogue

L'accusa: campionate intere sequenze della hit anni '70 «Love Break». Per il momento, gli addetti stampa dell'artista non hanno rilasciato dichiarazioni

NEW YORK - Madonna denunciata per plagio da un'etichetta discografica del Delaware: l'accusa è di aver copiato intere parti di un brano anni Settanta nella sua hit 'Vogue', come scrivono i siti di spettacolo 'E!' e 'Rolling Stone'. A proposito del brano inciso nel 1977 dalla Salsoul Orchestra e intitolato 'Ooh I Love It (Love Break)', la VMG denuncia che «le parti di 'Love Break' che sono state copiate in 'Vogue' e nei suoi diversi mix, remix, video, versioni YouTube, ecc., sono tante e mascherate di proposito. I fiati e gli archi di 'Vogue' sono stati intenzionalmente campionati da 'Love Break'».

L'OCCULTAMENTO DEL SAMPLE - Stando alla denuncia, l'operazione sarebbe stata facilitata dal produttore Richard 'Shep' Pettibone che, prima, era stato ingaggiato dalla stessa VMG per remixare 'Love Break' e poi avrebbe lavorato anche alla produzione di 'Vogue'. «Il sample non autorizzato è stato consapevolmente occultato da (Madonna) in 'Vogue' in modo da evitare accertamenti» ha sostenuto la VMG. E' stato solo nel 2011, quando l'etichetta discografica è riuscita a procurarsi la tecnologia necessaria per esami approfonditi sul campione, che l'attività di 'sampling' abusivo è «stata confermata».

NESSUNA DICHIARAZIONE DALL'ENTOURAGE DI MADONNA - Da qui sono partite due denunce per violazione del copyright alla Warner Bros Records (la casa discografica di Madonna) nel luglio 2011 e febbraio 2011, insieme alla richiesta di un risarcimento materiale sulla base dei «profitti di Madonna che sono attribuibili al materiale protetto da copyright». Per il momento, gli addetti stampa dell'artista non hanno rilasciato dichiarazioni.