13 luglio 2020
Aggiornato 16:00
Interivsta esclusiva a «Panorama»

Benigni: Il «bacio alla francese» è italiano

Il comico: Le nostre idee d'esempio per il mondo. Prestavamo soldi a re e papi, Edoardo I d'Inghilterra deve ancora restituirceli. Dovremmo andarli a chiedere indietro. Abbiamo inventato il bacio moderno, quello con la lingua. Che poi Caterina de Medici ha insegnato ad Enrico II, tant'è che ora si chiama «alla francese»

MILANO - L'italiano, in linea di massima, è spesso critico con il proprio Paese, attento a evidenziarne i difetti e tralasciarne i pregi. Fa eccezione Roberto Benigni che, in un'esclusiva intervista a Panorama, stila «la lista delle eccellenze italiane».

ABBIAMO INVENTATO LA FINANZA - «La parola eccellenza l'abbiamo inventata noi italiani - ha dichiarato il comico toscano -. Siamo sempre stati l'eccellenza del mondo. Abbiamo inventato la cambiale, la finanza e le banche».
Proprio quella finanza che, in quest'ultimo periodo, raramente sorride al Bel Paese. Governi più attenti e rigorosi non perdono occasione per tirare le orecchie all'Italia. «All'epoca di Dante, senza uno Stato e una lingua, abbiamo inventato la cassa, il credito e persino il debito, che adesso abbiamo noi - ha scherzato Roberto -. Prestavamo soldi a re e papi, Edoardo I d'Inghilterra deve ancora restituirceli. Dovremmo andarli a chiedere indietro».

IL «BACIO ALLA FRANCESE» E' ITALIANO - Benigni ha poi concluso la sua orignale lista del made in Italy: «Le due corsie, il senso unico a Roma con Bonifacio VIII. Abbiamo inventato il bacio moderno, quello con la lingua - ha terminato il premio Oscar -. Che poi Caterina de' Medici ha insegnato ad Enrico II, tant'è che ora si chiama 'alla francese'».