29 novembre 2020
Aggiornato 23:30
Un esperto della risata

Francesco Pannofino: I politici mi fanno ridere

L'attore a ruota libera su Max: In cantiere un progetto musicale. I miei musicisti di riferimento? Jovanotti, Dalla, De Andrè e Battisti

MILANO - «I politici? Non mi ci arrabbio neppure, in fondo mi fanno ridere». Parola di Francesco Pannofino, un esperto della risata. Lui, che con interpretazioni come quella del simpatico Renè Ferretti in «Boris», è solito far divertire il pubblico, di fronte a certi episodi non può far altro che sorridere: «I parlamentari che credevano che Ruby fosse la nipote di Mubarak, ma dai... - sogghigna Pannofino intervistato da Max -. La politica è una mia passione: negli anni '70 ho cominciato facendo il segretario dell'associazione degli attori. Ho conosciuto Volontè, uomo di sinistra, agguerrito e intelligentissimo. Oggi seguo tutto quello che succede».

In cantiere un progetto musicale - Dopo aver prestato la voce a decine di noti attori hollywoodiani, da George Clooney a Denzel Washington, da Tom Hanks a Kurt Russel, fino a Benicio Del Toro e Mickey Rourke, Pannofino si appresta a lanciarsi in un nuovo progetto musicale. «Ho preparato una ventina di canzoni, devo decidere cosa farne -. rivela il doppiatore 53enne -. Tempo fa avevo scritto 'Ciak', era piaciuta a Barbarossa e De Gregori. I miei musicisti di riferimento? Jovanotti, Dalla, De Andrè e Battisti».

Il teatro e la recitazione restano comunque al primo posto. «Ho fatto il mio debutto all'asilo, a Pieve in provincia di Imperia - ricorda Francesco -. Recitavamo la scoperta dell'America, io ero il marinaio che urla 'Terraaaa'. Avevamo le scenografie, i costumi, era teatro vero». Fresco del successo di Nero Wolfe, la serie di RaiUno basata sul personaggio inventato dallo scrittore Rex Stout, Pannofino conclude rivelando il suo mito. «Uno su tutti: Steve McQueen».