7 dicembre 2019
Aggiornato 07:30

Jay-Z: Chiamerò Obama a suonare al mio Festival

Il rapper americano in un'intervista a «Rolling Stone»: Avrà molti impegni, ma io ci proverò. L'evento sembra fatto su misura per Filadelfia, una città che rappresenta al meglio gli Stati Uniti

NEW YORK - Un ospite d'eccezione potrebbe calcare il palco del «Budweiser Made In America», il Festival musicale organizzato da Jay-Z, in programma l'1 e 2 settembre al Fairmount Park di Filadelfia. «Chiamerò Obama ad esibirsi alla mia rassegna - ha dichiarato il rapper americano in un'esclusiva intervista rilasciata al magazine Rolling Stone -. Ho assolutamente intenzione di chiederglielo, anche se dubito che riuscirà a venire. In quei giorni sarà in piena campagna elettorale, sarà impegnatissimo. Comunque sia io proverò a convincerlo».

L'evento sembra fatto su misura per Filadelfia - Jay-Z ha poi spiegato i motivi della particolare location del Festival, non lontana dalla 'sua' New York. «L'evento sembra fatto su misura per Filadelfia, una città che rappresenta al meglio gli Stati Uniti. Perché non a New York? Penso di aver già dato tanto lì, poi le due città non sono così distanti». Per ora nessun ospite è stato ancora confermato, ma il rapper ha rivelato che la moglie Beyoncè dovrebbe riuscire a liberarsi dai suoi impegni e regalare una performance ai presenti.

Per Obama non sarebbe la prima esibizione in pubblico. Nei mesi scorsi il presidente americano ha già dato prova di saperci fare al microfono: a gennaio, all'Apollo Theater, ha intonato qualche nota di «Let's stay together», vecchio tormentone di Al Green. Il mese successivo invece, durante una festa alla Casa Bianca, Obama ha cantato una strofa di «Sweet Home Chicago».