3 marzo 2024
Aggiornato 16:00
Intervista al settimanale «Oggi»

Baudo: Masi è stato devastante per la RAI

Il conduttore: Sogno sempre una RAI fortissima. Mazza? Lui lo spettacolo non l'ha mai studiato, mai praticato. Noi diamo a spettacolo un significato riduttivo, come se fossero pagliacciate. Lei? Bisogna darle un po' di tempo

MILANO - In occasione dei 60 anni della Rai, Pippo Baudo si racconta al settimanale Oggi. In una lunga intervista, il presentatore catanese ricorda la sua straordinaria carriera e rivela, senza troppi filtri, la sue opinioni sul futuro della rete.

MASI DEVASTANTE - Baudo parte subito in quarta, definendo la gestione da direttore generale della Rai di Mauro Masi «devastante. Nella programmazione, nella progettazione, nella gestione». Ma le critiche non mancano anche per Mauro Mazza, attuale direttore di Rai 1: «Lui lo spettacolo non l'ha mai studiato - commenta - mai praticato. Lo spettacolo è una cosa seria. Noi diamo a spettacolo un significato riduttivo, come se fossero pagliacciate. Ma Chaplin, Petrolini, Totò erano persone serie». Mentre sospende - per ora - il giudizio sull'attuale direttore generale Lorenza Lei. «Bisogna darle un po' di tempo, ha avuto otto mesi di attività, peraltro soltanto quattro gestiti veramente. Non si può condannare una persona per un periodo così breve. Occorre, invece, dare dei poteri veri - prosegue -. Direttori senza poteri, con consigli d'amministrazione come cani da guardia che bloccano tutto, non possono comandare».

SOGNO SEMPRE UNA RAI FORTISSIMA - «Per la Rai c'è bisogno di un uomo di grande carattere come Marchionne - conclude Baudo -. Vedo un grande futuro per Rai 3, ma ne auguro tanto anche a Rai 1 e Rai 2. Ci deve essere la zona sperimentale, ma anche la zona «ortodossa» che deve produrre spettacoli di qualità e di alto successo. Io sogno sempre una Rai fortissima».