24 settembre 2020
Aggiornato 23:30
La censura colpisce ancora

«17 Ragazze» vietato ai minori di 14 anni: è bufera

La Teodora film contro la commissione censura: «Ipocriti». La pellicola, che si ispira a fatti realmente accaduti, narra la storia di diciassette ragazze dello stesso liceo che decidono di rimanere incinte tutte insieme, compiendo un gesto al tempo stesso d'amore e di ribellione

MILANO - La censura colpisce ancora. A farne le spese stavolta è il film 17 Ragazze, scritto e diretto dalle sorelle Muriel e Delphine Coulin e in uscita per Teodora Film il prossimo 23 marzo. La pellicola, che si ispira a fatti realmente accaduti, narra la storia di diciassette ragazze dello stesso liceo che decidono di rimanere incinte tutte insieme, compiendo un gesto al tempo stesso d'amore e di ribellione.

Lo spinello è un'assurda scappatoia - Proprio l'8 marzo, nel giorno della festa internazionale della donna, la commissione censura ha deciso di vietare il film ai minori di 14 anni. «Una scelta che lascia perplessi - si legge sul comunicato dalla Teodora Film -, tanto più che 17 Ragazze affronta i temi della gravidanza, del corpo della donna e dell'adolescenza con uno sguardo attento, critico e mai volgare, offrendo lo spunto per una riflessione vera e non banale».
La commissione censura, che si è trovata a discutere addirittura il grado del divieto, se 18 o 14 anni, ha motivato il provvedimento (di cui si attende ancora la pubblicazione ufficiale, ndr) denunciando una scena in cui alcuni ragazzi fumano degli spinelli. «Si tratta di una motivazione ipocrita - aggiunge Teodora -, poiché per tutto il tempo della discussione la commissione si è concentrata su un altro argomento: il timore dell'emulazione e l'istigazione alla gravidanza. Lo spinello è un'assurda scappatoia». Il trailer del film non potrà essere più trasmesso in televisione durante la fascia protetta, un danno economico difficilmente quantificabile.