9 luglio 2020
Aggiornato 02:30
L'attrice racconta a Max il suo partner nel film «The Rum Diary»

Amber Heard: Johnny Depp? Un uomo di cui innamorarsi

Stella in ascesa nel firmamento hollywoodiano, Amber ha già lavorato al fianco di mostri sacri del cinema come Nicolas Cage, Aaron Eckhart e Mickey Rourke

MILANO - «Johnny Depp? Un uomo di cui innamorarsi». Amber Heard non usa giri di parole per descrivere il suo partner in The Rum Diary, l'ultimo film con l'ex Pirata dei Caraibi, uscito negli Stati Uniti il 26 agosto scorso. «Johnny è straordinario, non a paura di essere gentile con la gente - rivela l'attrice 25enne in un'intervista esclusiva a Max -, con chiunque lavori sul set. Non sente la pressione di dimostrare di essere un eroe».

Stella in ascesa nel firmamento hollywoodiano, Amber ha già lavorato al fianco di mostri sacri del cinema come Nicolas Cage, Aaron Eckhart e Mickey Rourke. Ma la recitazione è solo una delle tante passioni dell'attrice Texana. «Amo leggere - racconta la Heard -, ho sempre amato farlo per evadere dalla quotidianità, esplorare la fantasia e uscire dagli schemi. Poi, al liceo, ho scoperto la recitazione, una forma diversa di storytelling, un altro modo per raccontare una storia».
Un'attrice fuori dagli schemi, orgogliosamente lesbica e cuoca sopraffina, la Heard è sicuramente uno dei personaggi più interessanti del panorama cinematografico americano. «Da piccola andavo a vedere i film indipendenti mentre le mie amiche non vedevano l'ora di andare al ballo della scuola e perdere la loro verginità». Poi sull'amore: «Da qualche anno ho una relazione con una donna, la fotografa Tasya van Ree. Mi innamoro delle persone, non di un sesso. Mi intristisce che gli Stati Uniti siano così puritani». E tra i fornelli? «Amo il cibo italiano - conclude Amber -. Devo ancora trovare chi cucina un risotto alle cipolle dolci migliore del mio».