15 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Il cantante dimesso ieri dopo un mese di ospedale a Vienna

George Michael: «il mese peggiore della mia vita»

Visibilmente indebolito e con il fiato corto, il cantante pop britannico, 48 anni, ha raccontato, in una conferenza stampa davanti alla sua abitazione, di essere «molto debole» ma anche di sentirsi «incredibilmente bene»

LONDRA - «Ho vissuto il peggior mese della mia vita»: lo ha detto il cantante George Michael, di ritorno a Londra dopo un mese di ospedale a Vienna per una grave polmonite. Visibilmente indebolito e con il fiato corto, il cantante pop britannico, 48 anni, ha raccontato, in una conferenza stampa davanti alla sua abitazione, di essere «molto debole» ma anche di sentirsi «incredibilmente bene».

«E' stato assolutamente il peggior mese della mia vita, ma ho una fortuna incredibile, davvero incredibile di essere qui», ha aggiunto, ammettendo di aver passato dei «momenti critici». «Da quando ho ripreso conoscenza, ho passato gli ultimi dieci giorni a ringraziare le persone che mi hanno salvato», ha proseguito la star, tentando di trattenere le lacrime. «Abbiamo cercato di minimizzare le mie condizioni perché non volevo preoccupare troppo i miei fan», ha detto ancora Michael che è stato dimesso ieri dall'ospedale viennese.

Il cantante era stato ricoverato con forti dolori ai bronchi il 21 novembre scorso, poche ore prima di salire sul palco a Vienna. La star si era sentita male nella sua suite all'Imperial Hotel della capitale austriaca. A causa della grave polmonite, George Michael aveva dovuto cancellare il resto delle date del nuovo «Symphonica tour», il primo mondiale da tre anni a questa parte per l'ex Wham!. Già a fine ottobre, George Michael aveva dovuto posticipare la prima data del tour a Londra, alla Royal Albert Hall, a causa di una febbre provocata da una infezione virale.