11 agosto 2020
Aggiornato 06:00
Televisione | RAI

Pupo: Vi svelerò i nuovi talenti della lirica

Il cantante toscano condurrà su Raiuno «Mettiamoci all'opera». Ad affiancarlo in studio il comico Max Paiella e Mimmo Foresta, ultima rivelazione del Fiorello show. In viaggio con Andrea Bocelli a Los Angeles

MILANO - Pupo si mette all'opera. Dal 28 dicembre, il cantante toscano condurrà il nuovo talent show di Raiuno per giovani cantanti lirici «Mettiamoci all'opera». «Non so perché hanno scelto me: uno che ha scritto Gelato al cioccolato, ma mi sto facendo una cultura - confessa Pupo a Gente -. Non canterò, anche se la musica è la mia vita. L'unica cosa che faccio di operistico è nel promo, in cui mi cimento nell'acuto della Tosca che fa io muoio...». Largo ai giovani: «Abbiamo talenti straordinari, sopra la media. Non si possono definire dilettanti, sono voci incredibili».

Ad affiancarlo in studio il comico Max Paiella e Mimmo Foresta, ultima rivelazione del Fiorello show. Non ci sarà però Emanuele Filiberto: «È reduce da un intervento e al momento percorriamo carriere separate - confida Pupo -. Ma la nostra è soprattutto un'amicizia: il figlio del postino di Ponticino e il discendente di Casa Savoia. Un rapporto che fa ben sperare, no?».

In viaggio con Andrea Bocelli a Los Angeles - Domani sera Sky Uno HD trasmetterà in prima serata «Andrea Bocelli: una voce, un'anima, un sogno». Uno speciale di 50 minuti interamente dedicato all'artista, che racconterà i momenti più salienti del suo recente viaggio a Los Angeles, dove ha dato vita alla Fondazione Andrea Bocelli.
L'iniziativa promossa dall'artista è nata per aiutare le persone in difficoltà a causa di condizioni di povertà ed emarginazione sociale, malattie e disabilità.
Jo Champa, amica e fan di Bocelli, ha seguito il tenore in giro per Los Angeles: dalla mostra a lui dedicata al Grammy Museum, all'inaugurazione della sua Fondazione, fino al suo grande concerto. «Ho due figli, uno in arrivo, a cui vorrei lasciare un mondo migliore di quello che ho trovato - racconta Bocelli nello speciale. - Questa fondazione ha tanti sogni, e con tanti amici nel mondo, come dicono qui in America 'dreams come true', e io credo che tanti sogni diverranno realtà». Poi il tenore si lascia andare in una lunga intervista in cui l'artista ripercorre la sua infanzia, i primi approcci con la musica, le sue passioni, gli aneddoti curiosi sulla sua carriera.
Protagonista dello speciale, la serata benefica di gala organizzata al Beverly Hills Hotel per celebrare la nascita della Fondazione, dove Bocelli si è esibito in un grande concerto finale. Ospiti sul red carpet dell'evento grandi artisti come Michael Bolton, Quincy Jones, Chaka Kahn e Camilla Bell.