14 luglio 2020
Aggiornato 02:30
14 anni dopo il film

James Cameron torna sul Titanic

Pronto un documentario per National Geographic Channel. Per realizzarlo, il regista americano ha messo insieme un team di ingegneri, architetti e studiosi di storia per cercare di spiegare per quale ragione il transatlantico sia affondato

LOS ANGELES - Un documentario di due ore che andrà in onda sul National Geographic Channel per celebrare il mitico relitto a cento anni dalla sua costruzione. James Cameron si prepara a tornare sul Titanic, 14 anni dopo il film che lo ha reso celebre in tutto il mondo. Il regista ha effettuato oltre trenta immersioni per riprendere e studiare da vicino il relitto del transatlantico (affondato nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912) che ora si trova al largo delle coste dell'isola canadese di Newfoundland. Il documentario si chiamerà Titanic: Final Word with James Cameron e sarà trasmesso nell'aprile 2012 dall'emittente National Geographic.

Cameron è un fanatico del Titanic - Per realizzarlo, Cameron ha messo insieme un team di ingegneri, architetti e studiosi di storia per cercare di spiegare per quale ragione il transatlantico sia affondato. «E' un fanatico del Titanic - rivela Michael Cascio, produttore esecutivo di National Geographic Channel, parlando del regista -. E' ossessionato dall'idea di trovare la vera causa che fece affondare la nave. In questo momento sta confrontando le ricerche effettuate per il suo film del 1997 con le indagini svolte negli ultimissimi anni, per cercare di capire che cosa sappiamo di più di quell'incidente».
Assieme al documentario di Cameron verrà trasmesso il film di Bob Ballard Save the Titanic, che cercherà di spiegare invece quali fossero le reali minacce umane e naturali complici del naufragio. Ballard aveva fatto parte della squadra di ricercatori che per primi scoprirono il relitto del transatlantico nel 1985.