14 ottobre 2019
Aggiornato 12:00
Diario musicale

Lady Gaga: Voglio incontrare Obama

La cantante: «Non smetterò di lottare contro il bullismo omofobo». MTV celebra i Nirvana nel ventennale di «Nevermind»

MILANO - «Voglio incontrare il nostro presidente Obama. Non smetterò di lottare. Questo deve finire. La nostra generazione ha il potere di farlo finire». Con queste parole Lady Gaga ha denunciato il dilagante problema del bullismo omofobo. L'ultimo episodio che ha fatto esplodere la rabbia di miss Germanotta riguarda un suo giovane fan di Buffalo (New York): Jamey Rodemeyer, 14 anni, si è suicidato dopo aver caricato online un video dove manifestava il suo amore per la cantante. Il ragazzo era gay e non riusciva più a sopportare gli atti di bullismo nei suoi confronti per colpa della sua omosessualità. «Parlo sempre di come vengo maltrattato, ma nessuno mi ascolta - sono state le ultime frasi del giovane sulla sua pagina Facebook -. Cosa devo fare affinché la gente mi ascolti? Non dimenticatemi quando andrò piangendo alla porta del paradiso».
In seguito alla vicenda, Lady Gaga ha rivelato di aver passato giorni a «riflettere, piangere e gridare. Ho così tanta rabbia - ha continuato la cantante sul suo profilo Twitter -. É difficile provare amore quando la crudeltà porta via la vita a qualcuno...Il bullismo deve diventare illegale. É un crimine dettato dall'odio».

MTV celebra i Nirvana nel ventennale di «Nevermind» - Per celebrare il ventennale dell'album Nevermind, dei Nirvana, Mtv ha organizzato una programmazione speciale per il fine settimana. Il 24 settembre di vent'anni fa, si legge in una nota, usciva sul mercato Nevermind, secondo album in studio dei Nirvana, ma primo disco che li fece diventare un fenomeno mondiale vendendo più di 25 milioni di copie, scalando le classifiche di tutto il globo e spodestando Michael Jackson dalla vetta della US Billboard Album Chart.
Sul network di Mtv, sabato 24 e domenica 25 settembre andrà in onda il film documentario The Last 48 Hours Of Kurt Cobain. Il docu-film ripercorre le ultime 48 ore di vita del leader dei Nirvana attraverso i racconti di diversi personaggi vicini a Cobain durante i suoi ultimi giorni: da Duff McKagan, ex bassista dei Guns N' Roses che sedeva accanto a lui sul volo di ritorno a Seattle, a Nial Stimson, che lavorava nel centro di riabilitazione frequentato da Kurt. Presenti anche le testimonianze del nonno Leland Cobain, di Chad Channing (ex batterista del gruppo) e dell'ex fidanzata di Cobain, Tracy Marander.
Ma l'omaggio ai Nirvana si snoderà per tutto il fine settimana attraverso diversi appuntamenti dedicati alla band di Seattle, tra cui 20 Years of Nevermind, una speciale rotazione video dei singoli Smells Like Teen Spirit, Come as You Are, In Bloom, Lithium. Oltre a Foo Fighters - Back And Forth, documentario speciale dedicato alla band fondata da Dave Grohl, ex batterista dei Nirvana.