30 marzo 2020
Aggiornato 18:30
Club Tenco

«Il Tenco ascolta» a Piombino il 10 settembre

La serata è organizzata in collaborazione con il Comune di Piombino e Pomodori Music

PIOMBINO - Torna «Il Tenco ascolta», l’iniziativa con la quale da quattro anni il Club Tenco invita in vari luoghi italiani alcuni nuovi talenti ad esibirsi dal vivo per farsi meglio conoscere sia dal pubblico che dal Club stesso.
Il prossimo appuntamento sarà il 10 settembre alle ore 21 a Piombino, nel Piazzale Cala Moresca, nel locale all’aperto Gattarossa, nell’ambito del festival «Tra cielo e mare». La serata è organizzata in collaborazione con il Comune di Piombino e Pomodori Music.
Saranno di scena Giorgia Bassano & Jacopo Solari, Leo Boni, Massimiliano Martines e Vanni Pinzauti, che - come sempre per «Il Tenco ascolta» - sono stati selezionati tra le molte centinaia di cd inviati al Club, in buona parte demo o autoprodotti. Si esibiranno anche, come ospiti, Mannarino e Andrea Parodi. Presenta Antonio Silva.
Un precedente appuntamento con «Il Tenco ascolta» si è svolto il 19 agosto a Laigueglia nell'ambito del festival «Queste piazze davanti al mare». I prossimi saranno il 17 settembre a Rivoli Torinese, alla Maison Musique (nell’ambito di «PortoFranco III», dedicato a Franco Lucà, in collaborazione con il Centro Cultura Popolare e il FolkClub), e il 20 e 21 settembre a Bari al Teatro Vallisa (in collaborazione con PugliaSounds).

Giorgia Bassano & Jacopo Solari (Roma) - Il duo composto da Giorgia Bassano alla voce e Jacopo Solari alla chitarra si forma nell’estate del 2010. Decidono di esplorare prima canzoni di altri (focalizzandosi sul repertorio di Mina ed avendo apprezzamenti dal «Mina fan club ufficiale») per poi passare dopo mesi di serate dal vivo a canzoni proprie, sempre proposte chitarra e voce e toccando vari generi musicali. Vincono nell’inverno del 2010 la prima edizione dell’IMAfestival aggiudicandosi i primi tre premi: Premio Grana Padano (premio dato dal pubblico), Premio Moscato d’Asti (per l’opera più commentata sul portale web) ed il Premio Sezione Musica. Entrambi gli elementi hanno alle spalle molte esperienze che spaziano dal teatro alla musica passando per il cinema. Il duo sta ora acquisendo il nome di «Belladonna», con cui si proporrà in futuro.

Leo Boni (Lucca) - Chitarrista cantante italo-americano, ha alle spalle molti anni di attività musicale nel nord-est degli Stati Uniti, dove è stato premiato con la «Weepin' Willie All Star». Lo caratterizzano la formazione blues che gli viene dalla lunga esperienza statunitense, le radici profondamente piantate nella tradizione toscana e l’amore per la musica degli zingari manouche dell’Alsazia. È dotato di una voce calda e particolare e suona la chitarra sia acustica che elettrica. Si è dedicato anche all’attività didattica, suona con varie formazioni in studio e dal vivo ed ha collaborato con molti artisti, americani e non, come Nico (Violet Eves), James Thompson, Eric «Two Scoops» Moore, Sax Gordon, Maurizio Geri, Lu Colombo. Nel 2001 è uscito il suo disco «Crocicchio».

Massimiliano Martines (Bologna) - Nasce a Galatina (Lecce), ma vive e opera a Bologna dal 1995. Ha lavorato come attore, prima di fondare la compagnia dry_art e curare la regia di diversi spettacoli con cui ha ottenuto importanti riconoscimenti. È direttore artistico del Festival «Suoni – scritture contemporanee» ed ha inoltre pubblicato vari volumi di poesia (l'ultimo dei quali intitolato «Pixelditalia»), grazie ai quali ha avuto segnalazioni e premi. Del 2009 è il primo cd, «Frottole», mentre è in uscita il nuovo «Meccanismo Estetico». La band che accompagna Martines porta il nome RanocchiDelfiniDorsistiStilolibertari band e ne fanno parte i polistrumentisti Antonello D’Urso e Vince Pastano, che hanno curato anche gli arrangiamenti di «Meccanismo Estetico», il batterista Max Messina e il chitarrista Daniele Chiefa.

Vanni Pinzauti (Pistoia) - Nasce nel cuore del Mugello, ha vissuto per molti anni a Firenze e lavora come incastonatore di pietre in una ditta orafa. Suona il piano e studia musica dall'età di 13 anni, collaborando con artisti toscani quali Giancarlo Bigazzi e Walter Savelli. Intanto compone e canta propri brani e si avvicina al jazz. È fondamentale l'incontro con il pianista e compositore Alessandro Galati, con il quale collabora strettamente utilizzando anche il toscano nei testi. Sul finire degli anni 90 fonda il gruppo The Short Dogs, tribute band di Tom Waits. Con il brano «Battitura» è tra gli 8 vincitori del Premio Musicultura 2011, mentre è finalista al Premio De André 2011. Sta ora lavorando alla realizzazione del suo primo cd dal titolo «Stralci di vite», che intende narrare la Toscana.

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