6 aprile 2020
Aggiornato 02:00
Eventi musicali

«Il Tenco ascolta» il 19 agosto a Laigueglia

L’iniziativa con la quale da quattro anni il Club Tenco invita in vari luoghi italiani alcuni nuovi talenti ad esibirsi dal vivo

LAIGUEGLIA - Venerdì 19 agosto alle 21 a Laigueglia (Savona), in piazza Musso, si svolgerà il primo appuntamento del 2011 con «Il Tenco ascolta», l’iniziativa con la quale da quattro anni il Club Tenco invita in vari luoghi italiani alcuni nuovi talenti ad esibirsi dal vivo per farsi meglio conoscere sia dal pubblico che dal Club stesso.
Nell'occasione saliranno sul palco il ligure Cristiano Angelini, i livornesi Carnèigra, il gruppo piemontese Pesci Piumati Neri & Rossi ed il duo friulano Daniele Scochet-Pietro Spanghero, che - come sempre per «Il Tenco ascolta» - sono stati selezionati tra le molte centinaia di giovani che mandano i loro cd al Club, in gran parte demo o autoprodotti. Altri artisti verranno convocati per altre prossime edizioni della manifestazione.
«Madrina» sarà Andrea Mirò, che darà vita ad un breve set. La serata, ad ingresso libero e presentata da Antonio Silva, è nell’ambito del 5° festival «Queste piazze davanti al mare», in programma dal 18 al 20 agosto con vari altri ospiti quali Antonella Ruggiero, Armando Corsi, Alberto Patrucco, Vittorio De Scalzi, e con presentazioni pomeridiane di libri di argomento musicale, curate da Enrico de Angelis. Quello che viene presentato nella stessa giornata di venerdì 19, alle 18.30 nello spazio del Piccolo Anfiteatro, è «Franco Battiato Soprattutto il silenzio» di Annino La Posta, socio del Club Tenco.
Queste serate sono occasioni per vedere dal vivo artisti che potrebbero andare ad affiancare i tanti artisti di valore scoperti negli anni dal Club Tenco quand'erano ancora sconosciuti, come Paolo Conte, Roberto Benigni, Gianna Nannini, Francesco Baccini, Davide Riondino, Vinicio Capossela, Samuele Bersani, Daniele Silvestri, Sergio Cammariere, La Crus, Davide Van De Sfroos e tanti altri.

CRISTIANO ANGELINI - Nato a La Spezia, nella vita quotidiana è neurobiologo e ricercatore presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Genova. Dal 1977 al 1982 studia chitarra moderna alla scuola del maestro Tony Parisi, jazzista di livello internazionale. Nel 1982 fonda il complesso musicale Cartoons, al quale segue dal 1985 il gruppo etno-rock Tuya, con suoi testi in in italiano. Dal 1992 collabora con Giuseppe Avanzino alla realizzazione di spettacoli – in italiano – su Georges Brassens e alla stesura musicale di canzoni e testi di cabaret scritti dallo stesso Avanzino. Dal 1999 si occupa attivamente della sua passione: la canzone d’autore con brani originali di cui scrive testo e musica. Nel 2006 partecipa al lavoro di Isa (Isabella Maria Zoppi, cantautrice e ricercatrice del CNR di Torino) e Luciano Gallinari dal titolo «Porta dei Canti-Raccontando Genova» con la canzone «L’ombra della mosca». Nel 2009 realizza la canzone «Le Capitaine Lucien» in collaborazione con Max Manfredi. Il brano viene inserito nel Quaderno dedicato all’Infermeria del Club Tenco. Esce nel 2011 per Gutemberg Music il suo album d'esordio «L'ombra della mosca», arrangiato da Matteo Nahum.

CARNÈIGRA - Il gruppo Carnèigra nasce nel 2000 a Livorno dall’incontro di musicisti provenienti da diversi ambiti musicali con una passione comune per la musica popolare. Nasce così un progetto che si basa principalmente su uno stile cantautorale e ricerca influenze nella musica popolare di tutto il Mediterraneo. La prima formazione è di stampo acustico. In seguito i componenti sono stati sostituiti (l’unico rimasto è il cantante Emiliano Nigi, ideatore del progetto) per arrivare ad una band in cui confluiscono musicisti classici, jazz e rock (Matteo Pastorelli alla chitarra, ex degli Snaporaz e attuale componente dei Virginiana Miller, e Simone Padovani alla batteria, già negli Ottavo Padiglione). Tra le varie esperienze, nel 2001 il gruppo si aggiudica la partecipazione alla «Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo» che si svolge a Sarajevo. Dal 2004 i Carneìgra suonano in varie città d’Italia e all’estero, in alcuni casi aprendo concerti a vari artisti tra cui Daniele Sepe, i Nomadi, I Mercanti di Liquore, Bobo Rondelli. A settembre 2004 esce il primo album, «Tutti i pesci vennero a galla», nel 2008 «Santinsaldo» e nel 2009 il live «Re.Di vivi». A gennaio del 2011 esce l'ultimo album «Fumatori della sera».

DANIELE SCOCHET E PIETRO SPANGHERO - Provenienti dal Friuli-Venezia Giulia, suonano insieme da anni musica originale, in forma strumentale e di canzone. Daniele Scochet (nato a Monfalcone nel 1973) scrive testi e musiche, canta e suona pianoforte e percussioni. Ha all'attivo studi di pianoforte con Elisabetta Waldbrunner, violino con Albino Ghini; studi di letteratura, storia dell'arte e filosofia. Pietro Spanghero (nato a Gorizia nel 1976) suona contrabbasso e ukulele. Diplomato in contrabbasso e in musica jazz presso il Conservatorio G. Tartini di Trieste, fa parte di ensemble di vari generi musicali quali jazz, musica popolare, musica leggera, con i quali si è esibito in Italia e all’estero. Nel percorso del duo, viene sperimentata l'idea del contrabbasso come solista. «Tramonto Arancio», il loro primo album, è un’opera interamente autoprodotta in ogni punto del percorso artistico, caratterizzata dalla sperimentazione cresciuta su un terreno classico per la scelta degli strumenti e la formazione artistica e letteraria degli autori.

PESCI PIUMATI NERI & ROSSI - Maria Rosa Negro (voce), Giulia Rossi (voce), Sergio Pesce (strumenti a plettro), Paolo Penna (chitarra elettrica), Pietro Ponzone (batteria e percussioni) provengono da Asti. Il gruppo – il cui nome è un calembour ispirato dai vari cognomi dei fondatori - nasce dall'incontro tra musicisti dalle diverse esperienze. Alcuni di loro fanno parte o hanno fatto parte di gruppi del Monferrato come gli Archensiel (rock-folk), i WMA (hard rock), il Knickerbocker’s trio di Giorgio Conte (country) e i Lunar Chiil (rock sperimentale). Una parte del repertorio dei Pesci Piumati Neri & Rossi è costituito da canzoni scritte e composte interamente dai musicisti del gruppo o da collaboratori. Nei concerti la band propone in chiave acustica anche cover, sia di canzoni di artisti molto noti, sia di gruppi e cantanti poco conosciuti, esplorando tutto il mondo della musica poco commerciale, etnica e non solo. Hanno all'attivo un demo autoprodotto con sei pezzi, dal titolo «Nero e... altre storie».

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