24 maggio 2022
Aggiornato 15:00
Polemiche al Festival di Cannes

Hitler? «Fa simpatia»: Von Trier esagera, poi si scusa

«Mi sono lasciato trascinare in una provocazione», dice regista alla France Presse

CANNES - Il regista danese Lars Von Trier si è scusato per le affermazioni in cui ha manifestato una simpatia nei confronti di Adolf Hitler e si è difeso dalle accuse di antisemitismo, razzismo o nazismo. Il cineasta ha diramato un comunicato all'agenzia di stampa France Presse.

Le scuse del regista - «Se ho potuto ferire qualcuno con le opinioni che ho espresso questa mattina, ci tengo francamente a scusarmi. Non sono né antisemita, né razzista, né nazista», ha affermato il regista dopo che la direzione del festival lo aveva sollecitato a chiarire. Durante la conferenza stampa del suo film «Melancholia», in concorso per la Palma d'Oro al festival di Cannes, il regista ha provocato disagio professando la sua compassione per Hitler che ha detto di «comprendere» e ritenendo che «Israele fa davvero cacare».
«Dico soltanto che comprendo l'uomo. Non è proprio quello che definiresti un bravo ragazzo, ma lo capisco molto e mi fa un po' di simpatia», ha dichiarato questa mattina, «Capisco Hitler. Penso che ha fatto cose sbagliate, assolutamente, ma posso immaginarlo seduto nel suo bunker alla fine. Certamente non sono per la seconda guerra mondiale, non sono contro gli ebrei», ha sfumato, «Sono con gli ebrei certamente, ma non troppo, perchè Israele fa davvero cacare». Nella platea si sono mescolati risate e silenzi impacciati.

Al fianco di Von Trier c'era Kirsten Dunst, star e protagonista del suo ultimo lavoro. L'attrice, padre tedesco, è impallidita e si è fatta sfuggire un «oh mio Dio». Il regista è stato interpellato sulle sue origini tedesche, scoperte nel 1989 alla morte della madre, e sulle opinioni espresse recentemente in una rivista danese, in merito al «suo gusto per l'estetica nazista».

La direzione del festival di è detta «scossa» dalle opinioni del cineasta danese e «lo ha invitato a spiegarsi», hanno annunciato gli organizzatori in un comunicato. «Il regista precisa di essersi lasciato trascinare in una provocazione. Presenta le sue scuse», ha aggiunto il comunicato. «La direzione del festival ne prende atto e trasmette le scuse di Lars Von Trier. Tiene a ribadire che non ammetterà mai che la manifestazione possa essere teatro, su tali argomenti, di dichiarazioni del genere».