14 luglio 2020
Aggiornato 06:30
Musica

Caparezza: Vorrei scrivere film all'altezza di «Yuppi Du»

«Voglio scrivere la sceneggiatura di un film. Genere sarebbe quello dei miei brani: paradossal-demenzial-serio»

ROMA - «Il mio sogno nel cassetto? Scrivere un film all'altezza di Yuppi Du». Questo il desiderio di Caparezza che ha il cinema tra i suoi progetti. «Voglio scrivere la sceneggiatura di un film. Il genere sarebbe come quello delle mie canzoni: diciamo paradossal-demenzial-serio. Io amo molto Yuppi Du di Adriano Celentano, credo sia geniale. Non ha niente da invidiare a molti film d'avanguardia. Montaggio stranissimo - spiega il cantante sulle pagine di Gioia - soggetto assurdo, a un certo punto si mettono a parlare fischiettando. Un capolavoro».

I suoi testi musicali, invece, ammette che siano sempre «super ragionati». «'Non siete stato voi' è l'unico pezzo di pancia. Sia sui testi sia sulla musica. Ma ho sempre lavorato così, nonostante, poi, i miei maggiori successi siano stati banalizzati e fraintesi. Per questo oggi - prosegue - scrivo e, sinceramente, me ne frego di essere capito: se poi saranno di più quelli che capiranno il concetto tanto meglio».

Si è concesso per un cameo nel film «Che bella giornata» di Checco Zalone: «Dato che avrei dovuto fare me stesso, invitato a suonare a un battesimo e costretto a cantare cose, diciamo, molto lontane da me, e dato che non conto più le volte che me l'hanno chiesto davvero e ho detto no, ho accettato di farlo su un set. Anche incuriosito dall'idea di stare sul set di un film. Però poi - conclude - non sono andato al cinema a vederlo. Anche se gli amici che l'hanno visto hanno detto tutti che la mia parte è molto comica. Peccato. Io volevo essere drammatico».