17 luglio 2019
Aggiornato 01:00
Televisione

Clerici: mi riprendo «La prova del cuoco»

La conduttrice: «L'azienda pensi ad asilo per le mamme lavoratrici. Cachet? Ho preso il compenso che avevo tre anni fa»

ROMA - Il 13 dicembre di due anni fa Antonella Clerici salutava commossa il pubblico de 'La prova del cuoco'. Il 13 settembre, dopo molte polemiche e la maternità, riprenderà la guida della trasmissione. «Non condurrò 'La prova del cuoco' per sempre, è chiaro - racconta la conduttrice su Tv Sorrisi e Canzoni in edicola domani. «Ma era importante tornare, per chiudere un cerchio. E per ribadire il diritto delle mamme lavoratrici a non essere penalizzate al rientro dalla maternità».

Novità - Intanto, la maternità della Clerici sembra aver ispirato molte delle novità del programma. «Nascerà lo spazio 'Casa Clerici', nel quale darò consigli e ricette facili e veloci per le mamme che lavorano. Poi un'utilissima rubrica, tenuta da un'esperta, sulle pappe per i bambini, con tante idee originali. E ancora, nella gara culinaria ci sono tre nuovi chef di origini straniere. Dobbiamo abituarci alle generazioni di italiani con i caratteri somatici diversi dai nostri, che parlano con accento toscano piuttosto che siciliano. Anzi, fidanzatevi con persone di altre razze, perché nascono bambini bellissimi. Io mi sento una pioniera in questo», ha dichiarato la Clerici.

La conduttrice torna anche sulle recenti polemiche legate al suo cachet. «Ho preso il compenso che avevo tre anni fa. Allora perché queste polemiche? La Rai sa chi sono, conosce l'umiltà con cui lavoro e sa quanti soldi le faccio guadagnare. È demagogia. E poi, perché se un uomo guadagna tanto è normale e se una donna guadagna cifre di mercato la mettono alla gogna? Pensiamo piuttosto alle proposte concrete: un asilo nido in Rai dove le mamme dipendenti possano lasciare i loro bimbi senza dover pagare una baby sitter. Altro che polemiche», conclude la presentatrice.