4 aprile 2020
Aggiornato 05:30
Musica

Acqui Terme dedica tre giornate al Club Tenco

L’11, il 19 e il 25 marzo. Il titolo resta «Acqui a Barcellona»

ACQUI TERME - Si moltiplicano per tre gli appuntamenti che il Comune di Acqui Terme (Alessandria) dedica al Club Tenco. Se il 5 febbraio la neve aveva impedito l’afflusso degli ospiti e quindi lo svolgimento della giornata programmata per quella data, le stesse iniziative sono state ora distribuite in tre momenti: l’11, il 19 e il 25 marzo. Il titolo resta «Acqui a Barcellona» perché il Comune piemontese, in quell’occasione, avrebbe dovuto annunciare ufficialmente il proprio sostegno alla trasferta «gastronomico-culturale» del Club Tenco in Catalogna, dove nel frattempo l’evento legato al Club è stato effettuato: nei giorni 10 e 11 febbraio, infatti, il prestigioso festival della canzone «BarnaSants», alla sua 15ª edizione, ha inaugurato l’istituzione di due premi internazionali assegnandoli al Club Tenco e a uno degli artisti più vicini al Club, Roberto Vecchioni.

Le iniziative collaterali che erano state previste ad Acqui per la proclamazione del premio, e che il Comune ha affidato al coordinamento di Sergio Secondiano Sacchi, responsabile del Club Tenco per i progetti speciali, sono state ora così programmate.

Giovedì 11 marzo sarà proiettato il film di Wayne Scott «Cose del Tenco» e sarà preannunciato il nuovo film di Scott girato al «Tenco 2009». Ma Wayne Scott girerà pure un film dal titolo «Italiani a Barcellona» che documenterà (partendo da Ricaldone, la città natale di Luigi Tenco) l’avventura catalana del Club, la storia dei suoi rapporti con la canzone catalana e spagnola, ma anche, più in generale, la realtà della comunità italiana che, tra quelle europee presenti a Barcellona, è la più numerosa. Ospiti musicali della serata saranno Giorgio Conte, primo cantautore italiano ad essere entrato nel mercato catalano, e la giovane cantautrice Giua, con il chitarrista Armando Corsi, che è stata quest’anno una degli artisti italiani invitati a Barcellona per il «BarnaSants» (insieme a Vecchioni e a Gianmaria Testa, mentre negli anni scorsi gli italiani ospiti furono Sergio Cammariere, Mauro Pagani e lo stesso Testa).

Venerdì 19 marzo la serata sarà dedicata a Luigi Tenco. Verrà presentato il recente doppio album «Luigi Tenco, inediti» della collana «I Dischi del Club Tenco», con la presenza del curatore Enrico de Angelis, responsabile artistico del Club. Sarà messo in scena lo spettacolo «Dieci minuti, gli ultimi attimi di Luigi Tenco che hanno sconvolto la sua vita e quella degli italiani», con la compagnia teatrale I Lanzachenecchi, la regia di Enrico Pesce e la collaborazione dell’associazione Archicultura. Ospite musicale Massimo Priviero, che, in particolare, eseguirà di Tenco «Li vidi tornare», versione originale di «Ciao amore ciao».

Giovedì 25 marzo il giornalista Luigi Bolognini, esperto di canzone d’autore quanto di sport e gastronomia, terrà una conversazione dal titolo «Barça FCB», ovvero la leggendaria squadra di calcio del Barcellona. Due gli ospiti musicali: Lu Colombo, che interpreterà brani del grande cantautore spagnolo Joaquín Sabina, e il catalano Joan Isaac, caro amico del Club Tenco, il quale duetterà inoltre con Mauro Pagani e con la stessa Lu Colombo.

Tutte i tre eventi si svolgono alle ore 21, al Movicentro di piazza Giovanni Paolo II, presentati da Enrico Rapetti, con ingresso libero. Durante le serate saranno proiettati montaggi di immagini live dalla «Rassegna della canzone d’autore», a cura di Roberto Molteni, segretario generale del Club Tenco.

Nella stessa sede, dall’12 al 25 marzo, saranno ospitate tre esposizioni: la mostra «Dalla poesia al canto. La canzone spagnola incontra la poesia e la pittura», viaggio tra le immagini «d’autore» (Dalí, Miró, Alberti, Tàpies e molti altri) di copertine di dischi, a cura di Fernando González Lucini, in collaborazione con la Sgae (la Siae spagnola); la galleria fotografica «Photo Show. Quando la fotografia diventa spettacolo», ritratti scattati al Tenco 2009 da Fabrizio Fenucci, con la postproduzione digitale di Eugenio Mengarelli; e l’installazione scenica «Parola poetica» di Marco Nereo Rotelli, artista che collabora abitualmente con il Club Tenco. L’orario di apertura è dalle 10 alle 12.

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