5 dicembre 2019
Aggiornato 23:00

Accuse a Pete Doherty di essere responsabile di omicidio

Mark Blanco morì in circostanze poco chiare durante una festa

LONDRA - Pete Doherty è all'origine della morte di mio figlio»: ad accusare il cantante è Sheila Blanco, madre di Mark Blanco, morto in circostanze mai chiarite il 3 dicembre 2006, durante una festa alla quale erano presenti Doherty e due suoi amici, Johnny Jeannevol e Paul Roundhill.

Come riporta il quotidiano britannico The Independent Blanco, attore trentenne, avrebbe avuto un violento diverbio con Doherty e i suoi amici, e buttato fuori dalla festa «a causa di un comportamento socialmente inaccettabile» sarebbe poi tornato pochi minuti dopo per recuperare degli oggetti personali; poco dopo giaceva sul marciapiede, dopo essere caduto da un balcone dell'appartamento dove era in corso il party.

Inizialmente Jeannevol si era dichiarato colpevole di omicidio, per poi ritrattare la propria confessione; l'inchiesta del coroner non aveva chiarito le cause della morte, ma aveva escluso il tentativo di suicidio, conclusione che - sottolinea la madre della vittima - è condivisa dagli esperti.

Le ferite riportate dalla vittima - esclusivamente alla testa - non sarebbero infatti compatibili con qualcuno che aveva intenzione di cadere o saltare, data anche l'altezza relativamente ridotta (circa 4 metri): le possibilità sono dunque che sia stato stretto contro la ringhiera per poi cadere, o sia stato fatto volare di sotto mentre era privo di sensi.

Sheila Blanco ora vuole giustizia, quanto meno che i presunti responsabili della morte vengano portati davanti alla giustizia: da tre anni porta avanti la sua iniziativa grazie anche a un sito web, justiceformark.com.