20 novembre 2019
Aggiornato 03:30
Musica. Concerti

Riparte domani da Eboli il tour di Gianna Nannini

Il backstage visibile al pubblico, si trasferisce tra i musicisti

ROMA - Riparte domani da Eboli (Salerno) la seconda parte del tour di Gianna Nannini «Giannadream - Solo i sogni sono veri». A grande richiesta sono raddoppiate le date dei concerti in programma a Roma (30 e 31 ottobre), a Milano (13 e 14 novembre) e a Firenze (19 e 20 novembre).

«Per me è importante sentire la gente addosso, vivo la fisicità del rock come un abbraccio con gli altri, vorrei sempre conoscerli tutti ma non si può mai, fare concerti è un grande scambio di emozioni. Quando sono in tour mi sento lontano dal mondo e vicino alla gente» ha dichiarato la rocker senese che trova sul palco il suo vero luogo d`appartenenza. Gianna canterà oltre 25 canzoni e per costruire la scaletta è partita scegliendone molte da Giannadream, ma saranno tantissime le hit che hanno caratterizzato la sua lunga carriera.

L`allestimento sarà originale e di grande impatto visivo: al centro del palco svetta una grande struttura circolare alta 6 metri e larga 4, ricoperta da led luminosi con la quale Gianna interagirà a più riprese. Questa sorta di camera oscura riprodurrà effetti luminosi e sorprendenti grafiche di luce, «una rappresentazione scenica tra sogno e iperreale», anticipa la cantautrice senese. Con i prossimi concerti in programma il grande cilindro diventa il camerino della Nannini sul palco, il backstage si trasferisce in mezzo ai suoi musicisti, e quindi il pubblico vedrà la Nannini che si cambia i vestiti, che si fa sistemare i capelli, che si sottopone a brevi massaggi ristoratori.

La cantante sarà accompagnata da una band che chiama 'i miei ragazzi dell`Europa'; sono i musicisti italiani, tedeschi e austriaci che hanno lavorato al suo disco: Davide Tagliapietra e Giacomo Castellano alle chitarre, Hans Maahn al basso, Thomas Lang alla batteria e Christian Rigano alle tastiere. Una parte del concerto presenterà un innovativo set acustico arrangiato da Davide Tagliapietra. La regia dello spettacolo è curata da Pepi Morgia, light designer Mamo Pozzoli.