15 luglio 2020
Aggiornato 13:30
Il film non ha dei partner americani al momento

Arresto Polanski blocca lavori nuovo film «The Ghost»

Ispirato a libro Robert Harris, manca gran parte post-produzione

LOS ANGELES - L'arresto in Svizzera del regista Roman Polanski rallenta la produzione del suo prossimo film «The Ghost« (Il Fantasma), che ha bisogno di diversi mesi di lavoro ancora. L'agente del cineasta di origini polacche, Jeff Berg, che rappresenta la International Creative Management, ha precisato che buona parte della post-produzione, la colonna sonora in particolare, resta da finire.

Il film, ispirato al romanzo di Robert Harris, racconta la storia di un dirigente britannico inventato, Adam Lang, e uno scrittore in ombra, Ewan McGregor, reclutato per scrivere le sue memorie. Il progetto ha provocato scalpore in Gran Bretagna a causa della somiglianza del protagonista con l'ex primo ministro britannico Tony Blair. Come lui, Lang condurrà il suo paese alla guerra alleandosi con gli Stati Uniti.

«The Ghost» non ha dei partner americani al momento, ma ha già trovato un distributore per la Francia e la Germania. Si tratta del primo film di Polanski dopo «Chinatown» con delle scene censurate che si svolgono negli Stati Uniti, in Inghilterra, ma in realtà girate in Germania. «C'è tutto un intrigo psicologico, di spionaggio e di politica, e l'essenziale del film si svolge in una casa ai margini dell'Oceano in pieno inverno, tipicamente il territorio di Polanski», ha detto l'autore del romanzo, Harris, all'annuncio dell'uscita del film.

L'agente Berg si dice fiducioso sul proseguimento del progetto: «Sono ancora ottimista per quel che riguarda Roman. E' forte e ha sopravvissuto a tutte le situazione immaginabili».