13 luglio 2020
Aggiornato 23:30
Musica italiana

Povia: Dopo l'omosessualità scrivo testo su Eluana Englaro

Il cantante ha vinto il Premio Mogol per il testo di «Luca era gay»

ROMA - E' 'Luca era gay' di Povia il brano vincitore del Premio Mogol, nella seconda edizione che andrà in onda lunedì su Raiuno alle 23.15 condotta da Pupo. Il testo arrivato secondo al Festival di Sanremo è stato travolto dalle polemiche: «Qualche attivista gay continua a sostenere che la storia di Luca non possa accadere nella realtà, ma io sono convinto del contrario. E anche l'organizzazione mondiale della sanità ritiene che quando c'è un caso di sessualità non desiderata un individuo può essere in grado di cambiare. Neanche la Chiesa mi sostiene, probabilmente perché non sono sposato in chiesa e perché non ho battezzato le mie figlie».

Ma, nonostante le critiche, Povia intende continuare a parlare di temi sociali e annuncia: «Sto scrivendo un testo sul caso di Eluana Englaro che vorrei portare a Sanremo».

Il Premio Mogol, promosso dall'Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d'Aosta, è diretto proprio dall'autore di canzoni Giulio Rapetti Mogol. «Di solito un premio viene gestito da altri dopo la morte di colui al quale è intitolato - ha commentato Mogol - ma io ho aderito perché si tratta di un premio condsistente e io ho avuto la libertà di scegliere i consulenti che stimo (Arnaldo Colasanti, Oliviero Beha, Marcello Veneziani e Mara Maionchi, ndr). Spero che questa forma di cultura spettacolare e popolare piaccia alla gente. Le sei canzoni non sono state scelte per i temi ma per i testi. Quella a cui viene assegnato il premio che porta il mio nome è la migliore per il testo. E per me una canzone vince quando, leggendone il testo, la voce mi si chiude e mi si drizzano i peli sulle braccia. Perché in questi casi non c'è finzione. Io penso che gli omosessuali siano sullo stesso piano degli eterosessuali, una canzone che raccontasse il contrario, ovvero di un eterosessuale che diventasse omosessuale avrebbe avuto lo stesso rispetto».

Le altre canzoni in gara erano 'Egocentrica' di Simona Molinari, 'Tutto l'universo obbedisce all'amore' di Franco Battiato, 'Il Paradiso dei calzini' di Vinicio Capossela, 'A te' di Jovanotti e 'Sincerità' di Arisa. «Questa trasmissione è propedeutica - ha sottolineato Pupo - insegna ai giovani l'importanza della canzoni, che riflettono lo specchio dei nostri tempi».