5 aprile 2020
Aggiornato 02:30
Dakar

Il principe del deserto mette paura ai Leoni

Alla tripletta Peugeot di ieri risponde Al-Attiyah, che vince la terza tappa e riporta in corsa la Toyota. Nelle moto, rimonta di Price stoppata da Sunderland

SAN JUAN DE MARCONA – La Dakar 2018 si infuoca sulle dune tra Pisco e San Juan de Marcona: una giornata emozionante lungo 296 km di prova speciale durante i quali tutti i concorrenti hanno cercato di spingere per recuperare i minuti persi nei primi due giorni. E a riuscirci è stato Nasser Al-Attiyah, capace con la sua Toyota Hilux di rintuzzare la tripletta di ieri della Peugeot. Il principe del Qatar ha infatti vinto la frazione con oltre quattro minuti di vantaggio sul leader della classifica generale, Stephane Peterhansel. Gli altri portacolori della casa del Leone hanno perso ulteriore tempo, a partire da Carlos Sainz che ha accusato un distacco di quasi sei minuti.

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Nelle moto non riesce invece a condurre in porto la sua rimonta Toby Price, autore di un solido terzo posto che lo ha riportato nelle posizioni che contano, ma comunque alle spalle del campione in carica Sam Sunderland, vincitore oggi grazie ad un problema negli ultimi chilometri di Paolo Quintanilla. Il precedente leader della classifica generale, Joan Barreda, ha invece pagato cara una serie di errori di navigazione perdendo ben 28 minuti. Tra i quad prosegue il dominio di Ignacio Casale, finora all'en plein, mentre non si ripete tra i camion Eduard Nikolaev, finito per appena 35 secondi dietro all'argentino Federico Villagra, che in volata ha ottenuto il suo primo successo parziale in carriera. Domani si riparte in massa dalla spiaggia di San Juan de Marcona, che ospiterà il via di una dei percorsi sabbiosi più lunghi nella storia della Dakar: saranno ben 330 km di prova speciale.

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